white-berry_fresh009_copyright-by-gbi-2015Non avevo notizie del mio vecchio compagno Ellis D. da molto tempo, quando un giorno il mio cellulare inizia a vibrare mostrandomi un suo messaggio. Diceva che sarei dovuto andare a casa sua il più presto possibile perché aveva cose molto interessanti da mostrarmi. Conoscevo Ellis D. da così tanto tempo che avevo capito non si trattasse della sua collezione di adesivi anni ’80… Quel messaggio poteva solo suggerire qualcosa che avrebbe avuto a che fare con la “materia verde”, come lui la definiva! E davvero, quando il giorno successivo mi presentai da lui, Ellis D. mi accolse entusiasta: «Sono arrivato di nuovo in Paradiso!». Visto che ero al corrente delle sue preferenze in fatto di banche dei semi, capii istantaneamente di cosa stava parlando: aveva coltivato delle varietà di Paradise Seeds. «Esatto, amico mio!», Ellis D. confermò e continuò: «E queste sono davvero delle potenze, White Berry e Belladonna, vedrai da solo! Ad ogni modo, Fred Kuebler è stato qui qualche giorno fa e ha scattato delle ed è rimasto allibito quando ha visto queste “fat ladies”».

White Berry: il suono di questo nome immediatamente fa venire in mente ricordi meravigliosi. Mr. Power Planter le ha coltivate tantissimi anni fa e il risultato furono delle grasse, attraenti piante ad alta resa. Senza dimenticare l’effetto stupefacente (in tutti i sensi!), il profumo e il sapore di dolci frutti di bosco. Paradise Seeds descrive la White Berry (75% indica e 25% sativa) come “bella da morire”, un cespuglio dai frutti proibiti di cui un singolo morso (come nel caso della mela che Eva morse nell’Eden) intossicherebbe di piacere. Servono solo 7 settimane (50 giorni) a questa varietà per preparare il suo potente veleno; White Berry è una velocissima forza della natura, una scelta adatta anche per i coltivatori poco pazienti. La crescita delle cime di questa varietà è concentrata lungo lo stelo principale e termina in un enorme fiore centrale. Grazie alla forma affusolata della pianta, molto coltivatori scelgono di coltivarla utilizzando la tecnica del Sea of Green (SOG) e Screen of Green (SCROG). Nonostante la natura indica di White Berry, l’effetto psicotico inizia con una scarica alla testa tipica dei cristalli di una sativa, che gradualmente provoca il rilassamento fisico del corpo in pieno stile indica. Questa pianta è anche popolare tra i pazienti che utilizzano la marijuana terapeutica, visto il suo effetto analgesico che non danneggia la lucidità menatale.

«Coraggio, da un’occhiata dentro la stanza giusta», Ellis D. mi invitò a guardare mentre apriva la porta del giardino di Paradise. Ma prima che guardassi le piante da vicino mi sembrò che un fascio di luce mi accecasse. Una luce particolare illuminava la stanza ed era estremamente brillante: Ellis D. era entrato nell’era dei LED! «I LED Modul M30 funzionano divinamente», ha detto entusiasta, «ma puoi verificare tu stesso credo» e infatti, verificai, e ciò che vidi fu impressionante: tutte le piante traboccavano di grosse grandi cime e una pianta di White Berry spiccava tra le altre; le caratteristiche di quest’ultima rispecchiavano perfettamente ciò che Paradise Seeds descrive: dal centro della pianta cresce prosperosamente una cima centrale, alta quasi 50 cm e larga 16. «Posso presentarti la “mazza da baseball”?», mi chiese Ellis D., «Perché è così che ho soprannominato la cima principale di questo esemplare!» Devo dire che concordavo riguardo la scelta del soprannome dato che non avevo visto una cima così enorme in tantissimo tempo; grande come una clava, immaginavo già l’effetto che mi avrebbe regalato fumandola… Sparato sul divano! Nonostante l’aspetto da vera dura, cime dense e compatte come roccia, il suo profumo era morbido e dolcemente fruttato; ricordava molto i frutti di bosco, incrementato dalla miriade di ghiandole resinose che ricoprono magicamente i fiori di White Berry. «E la struttura dei fiori ha un rapporto calyx-to-leaf talmente elevato che la raccolta sarà velocissima».

white-berry_fresh021_copyright-by-gbi-2015Le sue tre piante di White Berry necessitarono solamente di 50 giorni per maturare. Dopo 3 settimane ritornai a casa di Ellis D. per vedere e fotografare il prodotto seccato. Dopo essere state messe a seccare le cime erano rimaste lo stesso belle dense e compatte, con una forma leggermente conica, come una bella mazza da baseball. «Bene, che inizi la stagione del baseball dunque, ora che siamo ben equipaggiati!» dissi ad Ellis D. «Ma adesso amico, dovremmo testare la potenza di questa clava…» Detto questo, mise un po’ di White Berry nel suo vaporizzatore Volcano. Il sapore dolce dei frutti di bosco era semplicemente delizioso, e sentii anche un leggero tocco di pigna che aggiungeva un pizzico di sapore in più. In pochissimo tempo, il colpo della sativa arrivò… Quella verde “mazza da baseball” mandò la mia testa in Paradiso. Dopo un po’ l’effetto sativa svanì, lasciando spazio a un leggero piacere, tipico dell’indica, che mi fece calmare mente e corpo.

Conclusione: con solo 50 giorni di fioritura la White Berry di Ellis D. ha fatto crescere delle cime “sportive”, in grado di garantire un effetto forte e versatile – per Ellis D. questa varietà non ti fa mancare niente. Prima che me ne andassi mi disse, ancora un po’ stonato: «Questa tremenda “mazza da baseball” della White Berry è troppo bella per essere fumata… Dovrei incorniciarla, come meritano i trofei sportivi!».

Green Born Identity – G.B.I.





Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.