L’amore ai tempi della legalizzazione è un esercizio di libertà e di liberazione.
Si potrebbe definire così la notizia che ci arriva dagli Stati Uniti, più precisamente dall’Arizona, dove una coppia di innamorati ha deciso di unirsi in matrimonio all’interno di un dispensario di cannabis.

La decisione di sposarsi in questa particolare cornice, dove normalmente i consumatori di cannabis – sia a scopo terapeutico che ludico – si recano per scegliere tra diversi tipi di prodotti a base di ganja, si deve all’amore e alla riconoscenza che entrambi provano nei confronti di questa pianta. Infatti, i due sposini non hanno deciso di coronare il loro amore in un dispensario per frivoli motivi. Lo hanno fatto perché, stando alle loro stesse dichiarazioni, la cannabis ha salvato le loro vite. Lo sposo, Anthony Torres, è un veterano di guerra che soffre di disturbo post traumatico da stress (PTSD), mentre la sposa ha un familiare che, costretto in sedia a rotelle a causa di un grave incidente, fa uso di cannabis per motivi terapeutici.

Ecco perché i due novelli sposi hanno deciso di dire sì in un luogo per loro così importante, circondati dalla famiglia, dagli amici e dalla cannabis. «Non poteva che essere così, questo è il modo perfetto» ha dichiarato lo sposo.

Ovviamente, Anthony e Crystal Torres non si sono limitati a scegliere la location dei loro sogni, hanno anche selezionato con cura la data e l’ora in cui sigillare il loro amore: il 20 aprile (4/20) alle 4:20 di pomeriggio. Altro che fiori d’arancio…





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