CannabusinessHigh timesIn evidenza

Usa: al via il finanziamento pubblico alle aziende del cannabusiness

In Nuovo Messico le aziende che producono cannabis avranno accesso ai finanziamenti pubblici per promuovere l'equità sociale

Usa: al via il finanziamento pubblico alle aziende del cannabusiness
Il Nuovo Messico utilizzerà il finanziamento pubblico per le imprese produttrici di cannabis fino a 250mila dollari ad ognuna. È un tentativo per promuovere ulteriormente l’equità economica e sociale, soprattutto nei confronti di quelle comunità che negli anni precedenti sono state colpite duramente da leggi restrittive sull’utilizzo e la produzione della marijuana.

Inoltre, queste misure vogliono altresì essere un aiuto per gli agricoltori delle aree economicamente svantaggiate e rurali dove l’industria della cannabis può prendere piede.

Dopo l’approvazione della linea di finanziamento da parte di una commissione legislativa, l’Autorità Finanziaria del Nuovo Messico sta predisponendo una linea di credito pari a 5 milioni di dollari. A questi finanziamenti potranno avere accesso le piccole imprese che hanno ottenuto la licenza per coltivare e vendere fino a 200 piante di marijuana in un singolo luogo, operanti in maniera simile ad una cantina artigianale o ad una birreria.

Come accedere al finanziamento pubblico per la cannabis

Le domande per accedere a questi finanziamenti potranno essere presentate presumibilmente a partire da febbraio 2022, mentre la durata dei prestiti si estenderà fino a 5 anni, con un tasso di interesse compreso tra il 2 e il 3 per cento. Da questi prestiti sono però escluse le aziende già avviate da tempo che producono marijuana per finalità mediche. E le domande possono già essere inviate alle autorità competenti.

Tuttavia, l’Amministratrice Delegata dell’Autorità Finanziaria del Nuovo Messico, Marquita Russel, ha sottolineato come questi prestiti finanziari tradizionali siano ancora scarsi per i piccoli imprenditori di cannabis. “Prevediamo che la maggior parte di loro non avrà rendiconti finanziari attuali” sottolinea. “Hanno davvero poche opzioni. Se sei una piccola start up di cannabis, non puoi rivolgerti alla banca, né all’Agenzia per le Piccole Imprese. Per una piccola azienda non c’è spazio per ottenere un prestito di questo tipo”.

Nel mentre, il possesso e la coltivazione di marijuana rimane un reato federale, nonostante i cambiamenti
nella legge del singolo stato e le proposte per la legalizzazione federale in corso di discussione. E una recente incursione federale in una coltivazione domestica di marijuana su terreni tribali nel nord del paese ha rinnovato le preoccupazioni circa l’applicazione delle misure antidroga da parte del governo centrale.





SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Articoli correlati

Back to top button