imagesUn uomo accusato di possesso illegale di cannabis, di cui aveva bisogno per il trattamento dei sintomi legati alla sua infezione da HIV, è stato prosciolto dall’accusa da un tribunale del Texas. Il 25 marzo, i giurati hanno deliberato in meno di 15 minuti il verdetto di non colpevolezza nei confronti di Tim Stevens, di anni 53. Il suo avvocato ha utilizzato per la difesa il fatto che l’uso della cannabis fosse necessario al suo cliente per curare la nausea ed il vomito. Si pensa che questo sia il primo caso di successo in cui è stata utilizzata la difesa “per necessità” in un caso di uso di cannabis in Texas, che non fa parte dei dodici stati degli USA che hanno legalizzato l’uso della cannabis terapeutica.

Stevens, al quale fu diagnosticato l’HIV nel 1986, è afflitto da una sindrome “nausea e vomito ciclico”, una condizione così grave che in passato ha richiesto addirittura il ricovero. Fu arrestato in Ottobre, mentre era seduto nel patio di una casa e fumava cannabis. Fra i testimoni a difesa vi era il Dr. Steve Jenison, direttore medico dell’Ufficio Governativo per le Malattie Infettive del Dipartimento della Sanità del Nuovo Messico. Egli ha testimoniato che Stevens aveva necessità di usare cannabis per mitigare i suoi sintomi.

fonte: Associated Press

 

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