Buone notizie

Una sentenza in Francia ha riconosciuto il diritto a un ambiente salubre

Un uomo del Bangladesh affetto da forte asma ha evitato l’espulsione dalla Francia dopo che il suo avvocato ha sostenuto che  rientrando nel suo paese avrebbe rischiato un peggioramento delle sue condizioni di salute, e forse una morte prematura, a causa dei preoccupanti livelli di inquinamento nella sua patria d’origine.

E’ la prima volta che viene pronunciata una sentenza del genere. La Corte d’Appello di Bordeaux ha annullato l’ordine di espulsione contro il quarantenne perché avrebbe comportato “un peggioramento della sua patologia respiratoria a causa dell’inquinamento atmosferico” nel suo paese dove la concentrazione di polveri sottili nell’aria è sei volte superiore al limite massimo raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Il Dr. Gary Fuller, esperto di inquinamento atmosferico dell’Imperial College di Londra, prevede una moltiplicazione di simili sentenze in altri paesi europei, i quali stanno cercando di riadattare i propri ordinamenti giuridici e politico-costituzionali di fronte alla pressante richiesta di far valere il diritto, individuale e collettivo, ad un ambiente salubre che implichi il diritto all’aria pulita e ad accedere all’acqua potabile. A livello internazionale, esiste inoltre il Relatore Speciale delle Nazioni Unite per i Diritti umani e l’Ambiente, incaricato di vigilare sull’effettivo rispetto di tali diritti, soprattutto in alcuni paesi in via di sviluppo dove la governance ambientale è pressoché assente.

Una sentenza in Francia ha riconosciuto il diritto a un ambiente salubre

TG DV


grafica pubblicitaria sponsor canapashop

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.
grafica pubblicitaria sponsor plagron

Articoli correlati

Back to top button