Io non so cosa passi per la testa dei vari amministratori italiani che pare si divertano ad abbattere quanti più alberi possibile. Capisco che alcuni possano rappresentare un pericolo e sia necessario intervenire a favore della sicurezza, ma a volte mi pare di vedere interi viali decimati di alberi senza motivo apparente, trasformati da piccole oasi di verde in un ammasso di cemento senza ombra e senza pace.

In America hanno fatto uno studio sui benefici portati degli alberi in città che mostra come negli Stati Uniti ogni dollaro speso per un albero restituisca due dollari e un quarto alla comunità. Calcolatrice alla mano, gli alberi urbani generano un valore di circa $18.3 miliardi di dollari annui grazie all’azione di contrasto all’inquinamento, al risparmio energetico realativo ai consumi da aria condizionata e all’impatto positivo sul quantitativo di anidride carbonica. Pare poco?

La popolazione mondiale continua a crescere e più della metà vive in centri urbani con problemi di smog, inquinamento, affollamento. Gli alberi portano molti benefici, sono in grado di produrre ossigeno, filtrare l’inquinamento (comprese le polveri sottili denominate PM10), schermare il rumore, migliorare il microclima. Le aree verdi offrono possibilità di svago, relax, attività sportive, e avvicinano gli esseri umani alla natura.

Lo studio è stato eseguito dal Prof. David Nowak del USDA (US Department Of Agriculture) Forest Service e da Scott Maco del Davey Institute. I due hanno pure sviluppato un’app chiamata i-Tree Tools che studia la relazione fra gli alberi e l’ambiente circostante a livello locale. Il software mette in relazione l’altezza, le dimensioni della chioma e delle foglie di un albero o di una serie di alberi con tutti i benifici associati.

Per la loro ricerca, i due si sono concentrati su dieci “megacittà” con una popolazione superiore a 10 milioni di abitanti, precisamente: Pechino, Buenos Aires, Il Cairo, Istanbul, Londra, Los Angeles, Mexico City, Mosca, Bombay e Tokyo. Hanno analizzato la distribuzione degli alberi attraverso Google Maps e hanno individuato le aree dove piantarne di nuovi. Utilizzando specie che si sviluppano in altezza, si possono piantare alberi un po’ dappertutto. Intanto negli USA dove aumentano le richieste dei residenti per avere sempre più aree verdi, si calcola che il verde urbano raddoppierà nei prossimi decenni. E in Italia?





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