Il primo ministro d’Australia, Scott Morrison ha annunciato che il suo paese pianterà un miliardo di alberi da qui al 2030 secondo il National Forest Industries Plan.

Nei prossimi undici anni verranno coperti 400 mila ettari di terreno con un investimento di circa 9 miliardi di dollari americani, un progetto che garantirà una riduzione significativa di gas serra proprio grazie agli alberi.

Ma non si tratta solo di diminuire i quantitativi di CO2 nell’atmosfera, verranno creati infatti circa 10mila nuovi posti di lavoro per realizzare e mantenere le foreste. In più il legno, le fibre e potenziali frutti derivati dalle foreste verranno usati nell’edilizia, nell’industria alimentare ecc.

L’Australia non è nuova a questo tipo di iniziative. Già nel 2016 aveva annunciato che avrebbe piantato 20 milioni di alberi entro il 2020.  In questo momento circa 52 mila australiani lavorano nel corpo forestale e si stima che fra turismo e produttività le foreste d’Australia contribuiscano già adesso all’economia del paese con un gettito di 20 miliardi di dollari.

In realtà l’Australia non è proprio così virtuosa quando si tratta di ambiente – trivelle, miniere, deforestazione sono presenti anche qui e ogni anno il paese immette nell’atmosfera circa 500 milioni di tonnellate di CO2. La decisione di riforestare nasce dalla constatazione che il continente si trova indietro sulla tabella di marcia per tenere fede agli accordi di Parigi che prevedono un calo delle sue emissioni di CO2 fra il 26-28% entro 2030 rispetto ai valori del 1990.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.