2014-09-09 04.13.23 pm

Supa (a.k.a. Supercush a.k.a. Cush) nel 1992 inizia la collaborazione con RidoMc nel gruppo Cracka Posse suonando nei locali della zona del Verbano Cusio Ossola. Con Rido partecipa poi a “Sanobusiness V.M. 18”, un mixtape di Bassi Maestro che vede anche la partecipazione dei Sottotono, entrando a far parte quindi della crew Sanobusiness con Bassi e Dj Zeta. Dal 1997 in poi partecipa attivamente a tutte le produzioni di Sanobusiness con featurings numerosi su svariati album del panorama hip hop italiano. Nel 2001 esce il primo album della “Cricca dei Balordi” (Supa e RidoMc) dal tiolo “Musi” che diventa una pietra miliare dell’underground. Nel 2005 esce il primo cd solista di Supa dal titolo “No Delay”. Nel 2008 insieme a Bassi Maestro e Lord Bean da vita al progetto “The Dublinerz” un concept album autoprodotto. Nel 2009 è presente sull’album “Chi Vuole Essere Fabri Fibra” con la traccia “10 Euro In Tasca” e partecipa attivamente alla produzione di “Zeitgeist” lo street album di Dj Nais.

So che è da poco uscito il nuovo album “Dico il vero”, nel quale è contenuto il brano “Ognuno Vale Uno” inno del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. Mi parli un po’ di quest’album e dei temi che hai trattato nelle tue canzoni?
Il mio nuovo lavoro è frutto della collaborazione con Nais, un produttore con il quale collaboro da circa un anno, ed è il proseguimento concettuale di “Zeitgeist” un brano sulla controinformazione che abbiamo fatto nel 2009. Proprio la mia attenzione per l’informazione non convenzionale (tv,giornali e radio) mi ha portato ad avvicinarmi al Movimento di Grillo, e a realizzare il brano in questione come supporto alle lotte sociali che portano avanti. Dico Il Vero è un album nel quale racconto situazioni della mia vita e della società italiana attuale nell’era del “berlusconismo”, cercando un modo immediato e critico per esporle. Ci sono inoltre altri brani meno “impegnati” ma che raccontano sempre la realtà e le passioni che mi accompagnano da sempre come “IT-Alieni” e “Sk8 Or Die!”

Il disco è anche ricco di collaborazioni con vari artisti come ad esempio Fabri Fibra, come è stato lavorare con loro?
Con Fabri ho un rapporto di amicizia che dura da molti anni, fin da quando eravamo ragazzini infoiati col rap a metà anni ‘90, abbiamo fatto molti pezzi insieme, l’ultimo è presente anche sul suo album “Chi Vuole Essere Fabri Fibra?” del 2009, ed è sempre divertente scrivere con lui. Anche gli altri artisti che collaborano come Kuno, Duellz, Daniele Vit sono amici con i quali ho già fatto pezzi in passato, mentre Emis Killa è un rapper emergente che ho voluto inserire perchè fra di noi c’è stima reciproca e credo sia uno dei pochi che si farà notare in futuro. La collaborazione con GL Perotti degli Extrema invece è nata da un mio desiderio di avere una voce potente e rock nel disco, che mi serviva per il pezzo sullo skateboard. Ho avuto quindi l’occasione di conoscerlo e ci siamo trovati in totale sintonia nel realizzare il pezzo, GL è un grande!

Che musica ascolti? Quali sono le fonti d’ispirazione che ti hanno influenzato ultimamente?
Ho sempre ascoltato musica fin da bambino, e sono cresciuto ascoltando il punk, il crossover, il rock dei Pink Floyd, ma anche Stevie Wonder e Lucio Dalla fra i vinili di mio papà. A metà anni ‘80 ho scoperto il rap e da allora non ascolto praticamente altro. Ultimamente però mi sono ricomprato alcuni cd che mi hanno influenzato molto in passato come il primo dei Clash e “Ritual de lo habitual” dei Jane’s Addiction, devastante!

Questo numero di Dolce Vita è dedicato al tema RITORNO ALLA NATURA, la necessità dell’uomo di riavvicinarsi alla natura per salvarsi. Tu cosa ne pensi?
Direi che è il numero perfetto per me! Il primo singolo estratto dall’album infatti è “Into The Wild” ispirato al film di Sean Penn, un pezzo proprio dedicato al ritorno alla natura. Io sono nato e vissuto fino ai vent’anni, a Stresa sul Lago Maggiore, poi ho passato più di dieci anni a Milano in mezzo al caos, mentre da circa tre mi sono spostato fuori città nella zona est in mezzo al parco agricolo. Il rispetto per gli animali e la natura in generale è un presupposto imprescindibile per me, e credo dovrebbe diventarlo per tutti.

Come sai noi siamo una rivista attenta anche a temi antiproibizionisti. Non ti chiedo un giudizio politico, ma cosa ne pensi della legge Fini/Giovanardi che vuole l’ abolizione di ogni distinzione tra droghe leggere, quali la cannabis, e droghe pesanti, quali eroina o cocaina?
Credo che questa legge sia una follia e una vergogna per l’Italia, tutte le lotte portate avanti per anni ad esempio da Pannella vengono totalmente azzerate, e i nostri governanti si dimostrano lontani anni luce dal cercare di risolvere il problema cocaina/droghe pesanti, mafia, riciclaggio di denaro. É un altro passo per consegnare ai mafiosi il controllo della società. Vorrei ricordare le vittime di questo sistema corrotto come Aldo Bianzino e tutti gli altri morti in carcere per l’accusa di possesso di droghe leggere, mentre la cocaina arriva in container direttamente in parlamento.

Progetti per il futuro?
Vorrei continuare a fare musica nel modo in cui la sto facendo e cioè come passione, per potermi esprimere liberamente senza censure o limiti che possono derivare da un approccio “lavorativo” di ciò.
Saluti tutti i lettori di Dolce Vita e supporto l’antiproibizionismo. Ciao!
check: www.myspace.com/supacush

a cura di Martina

 





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