2014-04-07 02.06.59 pm

La provincia di Algarve (dall’arabo “al gharb”, giardino dell’occidente) corrisponde al distretto di Faro, la costa è bagnata dall’Oceano Atlantico, ad est confina con la Spagna e, il confine settentrionale coincide con il fiume Alentejo, confinando con l’omonima regione.

Il Portogallo, e l’Algarve in particolare, si trovano nella parte più periferica e meridionale d’Europa ed è per questo che riflettono attraverso i colori, gli odori e le usanze la tortuosa storia che lo portato all’indipendenza e che ora appartiene alla comunità europea.

img5

Il paesaggio della regione è caratterizzato da altopiani che non superano i 400 metri e da valli poco profonde, la campagna e il mare si trovano in perfetta sintonia. La costa meridionale del Portogallo si presenta, infatti, come un bouquet di territori naturali. Le spiagge si estendono per 160 chilometri e sono suddivise in tre zone: il Sotavento (sopra il vento), dal confine spagnolo alla città di Faro, dove le spiagge sono sabbiose e pianeggianti e il Barlavento (sotto il vento) caratteristico per le piccole spiagge suggestive contornate da ripidi dirupi rocciosi dalle forme più diverse. Infine l’estremità sud-occidentale che va da Lagos a Sao Vicente: molto più esposta alle correnti è di conseguenza più brulla ma più adatta per gli amanti delle onde.

Molti tour operator e vacanze organizzate propongono la visita della costa in una o due notti, vista la distanza breve da percorrere, ma così facendo si perde l’occasione di approfittare dell’ambiente multietnico e particolarmente caratteristico di questa parte della regione.

La zona dell’Algarve è stata una delle ultime ad essere sottratta ai Mori e il XV e il XVI secolo segnarono l’età d’oro di questa regione. Enrico il Navigatore fondò a Sagres, una scuola di navigazione, che formò i più grandi conquistatori portoghesi. Dal vicino porto di Lagos partirono anche le caravelle alla scoperta dell’America e si aprirono le nuove rotte commerciali verso l’Asia e l’Estremo oriente circumnavigando il continente africano. Lagos è stata inoltre meta di numerosi commercianti e banchieri che vi si stabilirono attratti dalla preziosità delle merci provenienti dall’Oriente. I secoli seguenti, però non videro lo stesso benessere e la zona subì un lento declino culminato nello spaventoso terremoto del 1755 che rase al suolo Lisbona e che ebbe effetti devastanti anche su questa zona, già economicamente debole.

Successivamente, al tempo della dittatura di Salazar, l’Algarve conobbe un certo progresso economico grazie alle sovvenzioni statali per la pesca e la lavorazione del tonno e delle sardine ma è sempre stato il turismo e il suo incantevole territorio la maggior fonte di guadagno della regione.

Il modo migliore allora per godersi tutti i paesini e le atmosfere è quello di affittare una macchina o un furgoncino (se si è più di 5 è anche molto più comodo e meno caro), le città infatti sono servite da una comoda autostrada dove il traffico è quasi nullo.

Le due città principali sono Faro e Lagos: entrambe presentano moltissime opere d’arte e sono decorate con i bellissimi Azulejos. Gli Azulejos (dall’arabo az-zulaj, pezzo di terracotta) sono piastrelle dipinte a mano che si trovano in moltissime chiese, palazzi e strade di tutta la zona e derivano direttamente dalla cultura arabo-ispanica, con una forte tendenza allo stile della maiolica italiana del quattrocento.

A ovest di Faro si trova Albufeira, la più frequentata e visitata località balneare dell’Algarve con le sue tipiche case bianche e un intreccio di stradine.

Questa città, nonostante sia una località turistica, conserva ancora il suo lato caratteristico e popolare. Gli alti scogli rocciosi, le pietre di colore rosso e la spiaggia dei pescatori, conferiscono all’ambiente uno stile pittoresco.

Albufeira 009

Da Cabo de Sao Vincente, detto “la fine del mondo”, partirono i grandi navigatori portoghesi alla scoperta dei nuovi mondi. Insomma un luogo magico e storico che vale la pena di essere visitato.

Albufeira consente anche di visitare comodamente le decine di grotte – alcune d’affascinante bellezza e altre davvero spaventose che si insinuano nella montagna, misteriose e popolate di pipistrelli – scavate dall’erosione marina nella parete rossa della costa di Barlavento.
Faro, invece, è la capitale dell’Algarve, una città dall’aspetto candido ma dall’animo energico e in continuo movimento. La Avenida da Republica con i suo negozi, e bar di tendenza ricorda il centro delle capitali europee, se non fosse che si affaccia, su un lato, su un piccolo porto affollato di barche e pescatori.

Se si sceglie di rimanere qualche giorno di più a Faro, è consigliato spingersi fino a Olhao, un villaggio davvero caratteristico dall’architettura africana e irregolare e centro di grande importanza per la pesca. Spostandosi, a nord della città di Faro si può raggiungere anche Loulè che fa da sfondo a diversi edifici barocchi e comignoli lavorati, fiancheggiati da giardini silenziosi e un’atmosfera rilassante. Inoltre a Loulé si potranno gustare dei lavoratissimi dolci a base di fichi o mandorle candite o ancora i fichi scuri imbevuti nel vino di Porto.

Spostandosi verso ovest, si arriva a Quarteira, che nonostante negli ultimi anni abbia visto un enorme sviluppo a livello urbano (con diversi grattacieli sia in città che in periferia) è riuscita a mantenere il suo carattere portoghese ed è particolarmente popolare come meta turistica anche tra i portoghesi stessi.

Uno dei posti migliori di Quarteira è la spiaggia, bella e sabbiosa con diversi locali per mangiare pesce fresco. Quarteira vanta ancora una comunità locale di pesca e il pesce è in vendita al mercato fin dalle prime ore del mattino. La spiaggia di Quarteira è immensa e affonda lentamente nell’oceano quindi le onde sono morbide e i fondali non sono pericolosi.

Spostandosi verso occidente si raggiunge Lagoa, una tipica cittadina di provincia, nota per i suoi vigneti, i più produttivi di tutta l’Algarve, che producono vini bianchi e rossi corposi e per ogni palato.

Si arriva così a Lagos, la città più interessante dal punto di vista storico per la partenza dei maggiori esploratori portoghesi.

Dona Ana è la spiaggia più famosa ma ci sono innumerevoli calette di sabbia da esplorare tutto intorno alla città. Il promontorio di Ponta da Piedada con il suo faro offre una vista davvero particolare quando ci si allontana con la barca e la scogliera è un posto perfetto per fare una passeggiata e farsi coinvolgere dalle forme create dall’erosione della scogliera.

bankoboev-ru-praia-da-dona-ana-beach-lagos-algarve-portugal

Per terminare il viaggio, nella punta più occidentale della costa meridionale si trova la città di Vila do Bispo, il punto di riferimento principale per questo posto è la “Torre dell’acqua”. Questa si prende cura delle case, dei giardini e dei campi di grano della zona che si devono affidare alle sue riserve viste le scarse precipitazioni.

Poco lontano si trova Burgau, un altro pittoresco villaggio di pescatori nel quale il tempo sembra essersi fermato, i pescatori riparano le loro reti e dipingono le loro barche. Sul molo che conduce alla bella insenatura sabbiosa di Burgau ci sono, inoltre, molti ottimi ristoranti e taverne.

Una volta arrivati alla punta più occidentale si può scegliere di prendere la strada un po’ più a nord per ritornare a Faro, visitando i paesini di campagna un po’ più lontani dalla costa approfittando delle prelibatezze gastronomiche del territorio.

I paesini e i villaggi che si estendono lungo la costa meridionale del Portogallo sono tutti unici e rappresentano il luogo ideale per una vacanza on the road ripagata da atmosfere paradisiache, pittoresche e travolgenti, da ottimo vino e da pesce fresco comprato al mercato del villaggio. Boa Viagem!





Leave a Reply

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.