Lavorare nell’industria della cannabis americana: gli stipendi
L'industria della cannabis, americana e non, garantisce migliaia di posti di lavoro. Ma quanto guadagnano i professionisti del settore?
Tagli salariali e licenziamenti non scalfiscono l’industria della cannabis americana che continua a garantire migliaia di nuovi posti di lavoro con stipendi che rimangono stabili o, addirittura, sono in aumento. Compensi che variano in base alla professione, le dimensioni dell’azienda e l’esperienza del candidato.
LAVORI E STIPENDI NEL SETTORE DELLA CANNABIS IN USA: LE STIME AGGIORNATE
Coltivazione, distribuzione, vendita, amministrazione, sono infiniti i reparti che compongono il mosaico dell’industria verde della cannabis. Reparti che a loro volta si ramificano in decine di figure professionali, ognuna con il proprio incarico e guadagno. Raggruppiamone di seguito alcune.
COLTIVAZIONE
Tutti abbiamo a mente la figura del coltivatore che spensierato passeggia tra i campi di canapa. Ma il grower, più che un “semplice contadino”, è specializzato nella produzione di fiori grossi e resinoni.
Del personale che compone questa categoria ricordiamo:
- gli esperti di coltivazione o growers, il cui stipendio si aggira tra i 25.900 e i 29mila dollari annui;
- i trimmer che, armati di apposite forbicine, tagliano minuziosamente tutte le foglioline per rendere le cime più appetitose. Costoro guadagnano annualmente dai 32.700 ai 39.700 dollari;
- I breeder, che si impegnano nel creare nuove genetiche di cannabis sempre migliori, percepiscono dai 65mila ai 104.500 dollari all’anno.
ESTRAZIONE
A differenza dell’hashish, il concentrato più antico e conosciuto dai consumatori, gli estratti di cannabis si ricavano mediante l’utilizzo di tecniche differenti e ne esistono tanti quanti i metodi di estrazione per poterli ottenere. Le posizioni in genere previste sono:
- direttore delle estrazioni che, con uno stipendio annuo che va dai 98mila ai 188.900 dollari, deve dirigere il personale dedito all’estrazione e garantire la qualità e la conformità dei prodotti;
- tecnico d’estrazione che si lancia nel vivo dell’azione e lavora incessantemente per ricavare degli estratti deliziosi, il cui guadagno si muove tra i 44.500 e i 75.600 dollari all’anno.
VENDITA
Nei Paesi in cui la cannabis è legale i dispensari tappezzano il territorio ma gestirne uno è tutt’altro che semplice. Tralasciando il o i proprietari che investendo il patrimonio iniziale hanno dato vita ad un piccolo angolo di paradiso, come occupazioni possiamo trovare:
- il manager del dispensario: una figura altamente qualificata che si impegna nel trovare, formare e gestire i turni di lavoro dei dipendenti, garantisce che l’attività operi nei termini di legge, controlla la fornitura e la qualità dei prodotti. Un lavoro duro ma ben retribuito, con stipendi da 78.900 a 120mila dollari all’anno;
- budtender, che è molto più di un classico barista e in media percepisce tra i 36.900 e i 47.100 dollari annui. È colui che ascolta i bisogni del cliente, lo educa e gli consiglia i migliori prodotti e per farlo deve conoscere alla perfezione ogni cima, concentrato o estratto, tutte le sue proprietà e modalità di consumo.