sound wave aussieTra le nuove proposte in quest’oceano di birra abbiamo degustato le proposte di un giovane birrificio inglese Siren Craft Brew, in attività da circa un anno. Le birre prodotte sono diverse, ma la nostra scelta è caduta ovviamente sulle Ipa, stile che più sposa l’utilizzo del luppolo e tra le diverse Ipa abbiamo scelto la Sound Wave Aussie sorella della Sound Wave Ipa, birra di ispirazione “west coast” prodotta con luppoli americani. La SW Aussie, invece, come riporta l’etichetta è arricchita con succosi luppoli australiani quali il Summer e il Galaxy già noti e altri due poco conosciuti come il Vic Secret ed Ella.

Il primo luppolo è molto simile al Galaxy ma più delicato con sentori di frutta tropicale e resina di pino, il secondo è un luppolo molto giovane e deriva dal nobile Spalt caratteristico per le note speziate e floreali. Nella pinta la SW Aussie si presenta di color quasi tonaca di frate con una lunga schiuma color sabbia, il bouquet è ampio e intenso, agrumi e frutta tropicale, caramello e frutti rossi, menta e resina.

Adesso scopriamo l’amaro, il gusto è subito di succo, dolce quasi stucchevole per una Ipa; tanta tanta frutta ma quando arriva l’amaro è estremamente amaro, erbaceo e metallico, un succo di frutta o una spremuta di luppoli?! Non mi aspettavo questa sorpresa, un buon profumo, un corpo snello dai soli 5,6 % alc., buona carbonazione, ma sbilanciato il dolce/amaro. Troppo succosi per i miei gusti questi luppoli, forse da riprovare in qualche altra formula. In bocca al luppolo, cheersmate!

Junkaos aka L’Hop non è mai Trop

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