Alcuni ricercatori del Nida (Istituto del governo Usa sull’abuso di stupefacenti), insieme a un’università del Texas e una francese, hanno testato le relazioni tra consumo di cannabis e ricerca di nicotina, cocaina e eroina in un gruppo di topi da laboratorio. La ricerca è stata pubblicata in Italia dal sito Droga News, portale del Dipartimento Politiche Antidroga con questo titolo allarmante: “Marijuana e nicotina, relazione pericolosa”. Ma nella ricerca in questione si legge un risultato ben più rilevante per la scienza, che va letteralmente a smentire il maggior cavallo di battaglia dei proibizionisti: i topi ai quali è stato somministrato Thc non hanno cercato con maggior insistenza di consumare eroina e cocaina. Anzi, nella versione originale in inglese (omessa nella traduzione del Dpa) si legge addirittura che: “di fatto, i topi erano meno motivati a ricercare cocaina dopo essere stati esposti al Thc”. Quindi: la teoria che le droghe leggere portino al consumo di quelle pesanti è negata ora a livello scientifico da una ricerca dell’Istituto Nazionale sull’abuso di droga del governo americano. Ma il Dpa l’ha omesso completamente dal titolo, soffermandosi su ciò che gli faceva comodo. Sul fatto cioè che è risultato che i topi sottoposti alla somministrazione di Thc ricercassero maggiormente la nicotina.

Insomma, Serpelloni è stato rimosso da capo del Dpa e il Dipartimento stesso potrebbe avere i giorni contati. Ma gli uomini di Serpelloni che ancora ne riempiono il comitato scientifico continuano fino all’ultimo a lavorare per la disinformazione.

 





Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.