Contro-informazione

Rivelati i dati della war on drugs all’italiana per il 2010

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Record di segnalazioni (39.053 +7,12%), mentre i sequestri di sostanze diminuiscono (-5,15%).
La Legge Giovanardi ha fallito e deve essere cancellata.
Sono diminuiti sia i sequestri di sostanze stupefacenti sia le operazioni di polizia, ma sono aumentate le segnalazioni all’autorità giudiziaria per droga.
Più del 40% delle denunce (16.030) riguarda la cannabis (8.102 per hashish, 6.556 per marijuana, 1.372 per coltivazione).
Una legge criminogena che produce sovraffollamento nelle carceri e che dovrebbe essere cancellata. Per Franco Corleone, segretario di Forum Droghe, siamo di fronte al fallimento di questa legge, perchè sono calati i sequestri e sono aumentati i segnalati e i tossicodipendenti in carcere.
In cinque anni, all’autorità giudiziaria sono state segnalate 178.578 persone per droga: in 61.292 casi la sostanza in questione era la cannabis.
Ogni anno circa 40 mila consumatori sono stati segnalati alle prefetture per uso personale: oltre il 70% erano cannabinoidi.
Nel 2008 i decessi per droga sono stati 502; nel 2009 sono calati del 6,38%, nel 2010 del 22,73%.
Nessuno per canapa, ovviamente.
Per quanto riguarda la situazione delle carceri, i tossicodipendenti entrati nel 2010 sono stati 23.944, pari al 28,49% del totale dei detenuti.
Il 31 dicembre dietro le sbarre c’erano ancora 16.598 tossicodipendenti (24,42%).
L’anno scorso i ristretti per reato di detenzione e spaccio con pena prevista tra i 6 e i 20 anni erano 27.294. Solo 2.526 persone sono state affidate in prova, hanno cioè beneficiato di misure alternative al carcere.
E’ necessario cambiare subito la legge sulla droga ha sottolineato Corleone abolendo la tabella unica di tutte le sostanze, depenalizzando il consumo, la coltivazione domestica e la cessione gratuita e favorendo l’applicazione delle misure alternative e gli affidamenti terapeutici.
Carlo Renoldi di Magistratura democratica, ha sottolineato che 4 quinti degli affari giudiziari dei Tribunali della Libertà riguardano riesami e appelli per chi è in custodia cautelare per piccolo spaccio, occorre “ridurre la penalità” su questi reati.
Mario Cavallaro (Pd) ha annunciato la proposta di un pacchetto di modifiche alla Giovanardi per rendere sempre meno drammatico il percorso in carcere dei tossicodipendenti e per privilegiare la cura alla pena. Chiediamo ha concluso Patrizio Gonnella, presidente di Antigone un’inversione nella politica criminale, nei segnali culturali e nella capacità di intervento.

fonte: Fuoriluogo.it

 





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