carcere

Ci hanno inculcato il concetto di “coscienza ecologica” e contemporaneamente incentivato comportamenti che con il sinonimo non hanno nulla a che vedere; le mie nonne facevano il bucato col sapone di Marsiglia, lavavano il paiolo della polenta con la cenere, avevano una borsa della spesa che era sempre quella e usavano la bicicletta.

Oltre il cancello il concetto di riciclo vale per moltissime cose, così i coperchi delle scatolette di tonno diventano coltelli per affettare le verdure che arrivano attraverso il sopravvitto; le lattine di olio diventano grattugie per il formaggio; tutte le scatole, da quelle della pasta ai pacchetti di sigarette vengono trasformate in mensole da attaccare col vinavil al muro della cella e vi giuro che ho visto delle opere d’arte, che vengono periodicamente distrutte dagli agenti penitenziari durante le perquisizioni, perché costruirle è vietato dal regolamento, ma che vengono puntualmente ricostruite.

Purtroppo il concetto di “recupero” non viene applicato agli esseri umani e la maggior parte delle volte che qualcuno varca la soglia del carcere, si innesca una perdita umana perpetrata all’infinito, sono pochi coloro che dopo l’esperienza della prigionia riescono ad essere recuperati perché il carcere oggi è un cane sterile di fronte al quale tutti restano a bocca asciutta, sia coloro che vogliono perpetrare il loro cammino sulla cattiva strada, ma anche coloro che aspirerebbero al recupero ed al reinserimento che la nostra costituzione dovrebbe garantire.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.