Quick Kush di Dinafem Seeds è una varietà di cannabis femminizzata che immette velocità nella classica OG Kush. Mentre la indica più famosa ci mette tra 55 e 63 giorni a fiorire, alle cime di questa versione Quick servono soltanto tra 49 e 56 giorni. Ma non bisogna farsi ingannare dai tempi di fioritura, perché questa nuova velocità non compromette assolutamente la qualità né l’inconfondibile odore di petrolio e limone, che ha generato tanti sostenitori nel corso della storia della cannabis, né il potente effetto del ceppo più famoso della California. Perché quella che abbiamo davanti è una OG Kush vera e propria, con la sola differenza che è più veloce.

Quick Kush nasce dall’incrocio tra il clone di élite OG Kush e un maschio selezionato della linea di élite OG Kush Auto di Dinafem Seeds. Il risultato è una pianta snella di dimensioni medie/grandi, con foglie larghe e rami lunghi distribuiti in modo uniforme. A parte questi tratti morfologici, non possiamo fare a meno di sottolineare la bellezza di Quick Kush, che è perfettamente in linea con quella della sua antenata. Se non fosse per il suo delizioso aroma, sapore ed effetto, potrebbe trattarsi benissimo di una pianta ornamentale nota per il suo fascino visivo.

Produzione
Quick Kush non compromette affatto la produzione della versione originale. La resa era uno dei principali punti di forza di OG Kush e, in questa versione più veloce che produce circa 500 grammi indoor e fino a un chilo all’esterno, è rimasta inalterata. Per quanto riguarda la qualità, niente da dire, come sempre quando c’è di mezzo il ceppo più famoso della costa californiana. Le cime, distribuite sui numerosi rami della pianta, sono abbondanti, compatte e traboccanti di una resina estremamente potente.

Aroma e sapore
Quick Kush possiede quell’aroma che inevitabilmente ipnotizza gli amanti della cannabis: petrolio e limone con note di griglia spenta. Per quanto all’inizio possa sembrare strana, la miscela non lascia indifferente nessuno. La sua fama la precede e chi ha già provato OG Kush ci ritorna spesso e volentieri.

Effetto
Quick Kush possiede un effetto molto potente. Grazie al fatto che matura prima della versione standard, gode di più ore di sole e caldo, potendo raggiungere il suo pieno potenziale, caratterizzato per un elevato contenuto di THC, molto più comodamente. La versione veloce della classica OG Kush replica l’effetto di sua madre, e considerato l’elevato contenuto di THC, non si tratta sicuramente di un effetto leggero. Anzi, la varietà è consigliata soltanto a chi cerca un’esperienza estremamente potente.

Coltivazione
Quick Kush è una varietà molto facile da coltivare. Insomma, niente trappole: è resistente, veloce e poco impegnativa. Dunque, tenetevi gli sforzi per altre genetiche, perché con questa non sono necessari. Quick Kush gradisce i climi temperati e secchi, e non è particolarmente ingorda. Basta dunque un’annaffiatura, una fertilizzazione standard e un’attesa di circa 50 giorni perché la ragazza più famosa della California si vesta di cime compatte. Considerando che la fioritura di OG Kush non era particolarmente veloce, noi di Dinafem abbiamo pensato che poteva essere interessante accelerarne il processo. Le ragioni non mancano di certo.

INDOOR
Riduzione dei rischi climatici: nell’emisfero nord, OG Kush è pronta per il raccolto ad ottobre. A seconda della latitudine, questo avviene tra l’inizio e la metà del mese (area mediterranea ed Europa meridionale) o tra la metà e la fine (resto d’Europa). Ma dato che la versione Quick è tra una e due settimane più veloce, con tempi di fioritura che si aggirano tra i 49 e i 56 giorni, nel sud Europa c’è la possibilità di raccogliere a metà settembre e, nell’Europa settentrionale, a metà ottobre. Così non dovrai più pensare alle piogge né ai cali di temperatura che si verificano spesso con l’avvicinarsi dell’autunno, perché le cime delle tue piante saranno pronte per il raccolto prima del consueto.

Riduzione dei rischi esterni: la possibilità di raccogliere le tue piante già mature tra 15 e 7 giorni prima ti permetterà di:
1. Minimizzare il rischio di essere derubato: meglio non tentare nessuno con un raccolto di OG Kush, non bisogna scervellarsi per capire come andrà a finire. Ormai che c’è la possibilità, perché non risparmiarsi un paio di settimane di pericoli con la versione Quick?
2. Minimizzare i commenti dei vicini indiscreti: se coltivi in giardino o sul balcone, potrai risparmiare una settimana di odore a quei vicini che, ignari della tua festicciola, non fanno altro che lamentarsi che il tuo terrazzo puzza di benzina, di detergente per pavimenti e di grigliata.

OUTDOOR
Maggiore redditività: la versione Quick è più veloce, ma di quanto? Ebbene, circa un 20%. Prendiamo come esempio una coltivazione indoor con le lampade accese 365 giorni all’anno: mentre con OG Kush si ottengono 6 raccolti annui, con questa genetica la produzione sale a 7,5 raccolti. Cioè, fino a 1,5 raccolti in più all’anno, un numero tutt’altro che banale.

Caratteristiche dei semi di cannabis Quick Kush

a cura di Dinafem Seeds Team

Comments are closed.