Quinto album della discografia dei Pulp, quello della consacrazione, e pietra miliare non solo del brit pop, ma della musica tutta. “Different Class” esce nel 1995 preceduto di un paio di mesi dal singolo Common People in cui si racconta di un incontro con una studentessa greca proveniente dall’alta borghesia, ma con la pretesa di voler appartenere alla “gente comune”.

Da lì la band di Jarvis Cocker finisce sui magazine di tutta Europa mentre i brani scalano le classifiche nonostante campagne stampa invitino a boicottare il disco a causa dei riferimenti all’uso di droghe (con tanto di indicazioni sbattute sulla copertina del singolo di Sorted for E’s & Wizz sul come nasconderle). Per tutta risposta “Different Class” assurge a manifesto generazionale, una chiamata alle armi per tutti i diversi, gli outsider derisi dai cinici modelli sociali dominanti: We just want the right to be different. That’s all.

Dodici canzoni, per quasi un’ora di musica, dimostrazione di un irraggiungibile stato di grazia.

Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy