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Strain: Grape Gum, Lemon Haze
Auto
Seed Bank: Ripper Seeds, Emerald Triangle Seeds

Vi presento il mio primo ciclo indoor in cui ho coltivato alcuni semi recuperati quasi per caso, due Grape Gum (Grapefruit x White Whidow) della Ripper Seeds e una Lemon Haze autofiorente della Emerald Triangle Seeds.
Questo è il setup che ho utilizzato:

– Vasi da 9 litri
– Growbox 60x60x150
– Lampada HPS 250W con Cooltube
– Estrazione aria con aspiratore TT da 125mm con filtro ai carboni attivi
– Immissione aria con aspiratore VKO da 100mm
– Circolazione aria con 2 ventilatori a clip da 140mm
– Umidificatore ad ultrasuoni (per la fase vegetativa)
– Micro-deumidificatore a cella di Peltier/deumidificatore Ariston (per la fioritura)
– Terriccio Atami Light Mix
– Fertilizzanti FoxFarm – Tiger Bloom, Grow Big e Big Bloom

SEMINA E CRESCITA
Inizialmente il ciclo comprendeva solamente tre Grape Gum seminate in terriccio Atami Light Mix ma, dopo alcune settimane dall’emergenza, una delle piante è stata tranciata da una bacinella che avevo appoggiato momentaneamente sopra ai vasi (grosso errore!) e quindi ho deciso di sostituire la pianta integrando una Lemon Haze autofiorente, seminata circa dopo 8 giorni.

Durante il primo mese di crescita ho mantenuto un fotoperiodo a 18/6, che con l’HPS mi ha portato ad avere l’umidità relativa e la temperatura un po’ alte, con valori di 28-29°C e un UR del 60-70%.
Dopo circa 3 settimane dalla semina ho cambiato il fotoperiodo a 12/12 per iniziare ad indurre le piante alla fioritura anche se la cosa avrebbe potuto influire negativamente sulla Lemon Haze che, in quanto autofiorente, tende a beneficiarsi di un fotoperiodo più lungo. Questa scelta è stata dettata dal fatto che il ciclo è stato pianificato per le Grape Gum che sono regolari femminilizzate, mentre l’introduzione dell’autofiorente è stata una soluzione dell’ultimo minuto per sopperire alla morte di una delle piante.
Fortunatamente nelle 3 settimane con fotoperiodo a 18/6 la Lemon Haze è cresciuta molto più delle due compagne regolari ed ha avuto modo di concludere la sua fase naturale di crescita, quindi il passaggio a 12/12 non è stato eccessivamente stressante.

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FIORITURA
Dopo una decina di giorni dal cambio di fotoperiodo le due Grape Gum hanno iniziato a mostrare i primi prefiori, mentre per la Lemon Haze la fioritura era già iniziata da qualche giorno con la comparsa di fiori su tutta la cima apicale nonostante le sole 12 ore di luce. Ho dovuto aspettare ancora un paio di giorni prima che anche le piante regolari entrassero completamente in fioritura.

Ad un paio di settimane dal cambio di fotoperiodo ho dovuto cambiare il micro-deumidificatore a celle di Peltier perché questa soluzione si è rivelata inefficace. La cella di Peltier la utilizzavo più di dieci anni fa nell’overclock delle CPU, prima dell’azoto liquido. In quel caso funzionava bene, ma per deumidificare la zona di coltivazione non è stata sufficiente. Ho quindi optato per un deumidificatore Ariston, impostandolo a UR 50% ed accendendolo durante le ore notturne per contrastare l’umidità della zona dove abito (nebbia al mattino).

Durante questa fase ho fertirrigato una volta a settimana con acqua del rubinetto, decantata per 24 ore e corretta per abbassare il pH tra 6.2 e 6.4, a cui ho aggiunto 2,5 ml/L di Tiger Bloom e 1,25 ml/L di Big Bloom seguendo lo schema nutrizionale consigliato dal produttore.

La fioritura è proseguita bene per le due Grape Gum che hanno continuato per qualche giorno lo sviluppo verticale, la Lemon Haze invece dopo 21 giorni dall’inizio della fioritura ha interrotto la crescita verticale ed ha iniziato a riempirsi di fiori anche sui rami più bassi, entrando pienamente in fioritura.
L’unico problema che ho avuto in questa fase è stato con una pianta che ha sofferto l’eccessiva vicinanza della lampada alle foglie. Dopo aver eliminato le foglie più basse e piccole, che prendevano pochissima luce, ho posizionato il riflettore a circa 20cm dalle cime per evitare ulteriori scottature; purtroppo anche utilizzando un sistema cooltube abbinato alla lampada, in una growbox così piccola la temperatura arriva rapidamente a più di 24° quindi non ho potuto avvicinare maggiormente l’HPS alle cime finché non ho aggiunto anche l’aspiratore VKO per favorire il rapido ricambio d’aria.
Con il nuovo estrattore la temperatura si è stabilizzata tra i 21 e i 25°C, l’umidità tra il 40 e il 60% ed ho guadagnato qualche centimetro tra la lampada e le piante.

Dopo circa 60 giorni dall’inizio del ciclo e circa 40 dal cambio di fotoperiodo, ho iniziato ad aggiungere del PK 13-14 alla soluzione di irrigazione, come consigliatomi da altri coltivatori.
Dato che l’autofiorente è maturata prima delle Grape Gum, dopo 57 giorni dall’emergenza ho fatto un lavaggio radicale alla Lemon Haze irrigando con il doppio dell’acqua per eliminare un po’ di fertilizzanti e sali dal terreno, proseguendo poi con irrigazioni regolari di sola acqua.
Le due Grape Gum nel frattempo hanno aumentato notevolmente il loro volume, superando in altezza la Lemon Haze di 35cm.
A 63 giorni da quando sono emerse, una delle due ha mostrato una probabile carenza di calcio a cui ho rimediato acquistando un integratore di calcio e magnesio.
Ho quindi modificato la tabella d’irrigazione somministrando un paio di volte il CaMg-Boost unito al PK 13-14 della Plagron e al Big Bloom della FoxFarm, il tutto diluito in 1,5 litri d’acqua a pH 6.6.

Purtroppo poco prima di tagliare la Lemon Haze autofiorente, ho notato sulle foglie di quest’ultima un principio di muffa derivata dalla botrite. Ho allora eliminato tutte le foglie colpite dalla muffa ed iniziato subito con il flush finale; il giorno dopo l’ho tagliata pulendola bene, eliminando tutte le foglie, separando bene le cime e lasciandole a seccare dentro un piccolo case equipaggiato con celle di Peltier che hanno mantenuto l’umidità ambientale al 35% e la temperatura vicino ai 30°C.

Nel frattempo ho proseguito con la fioritura delle due Grape Gum rimaste nella growbox.
Per evitare la comparsa di muffa anche su queste piante, ho deciso di ridurre l’umidità al 45% aumentando il carico di lavoro per il deumidificatore, cosa che ha portato ad un aumento della temperatura di qualche grado.
Per maggiore sicurezza ho nebulizzato un paio di volte su entrambe le piante del Bud Rot Stop, un fungicida specifico per la botrite.

Dopo circa 52 giorni dall’entrata in fioritura delle Grape Gum ho iniziato ad irrigarle solo con acqua del rubinetto e acqua distillata. La pianta colpita da carenza di calcio purtroppo ne ha mantenuto i segni ma quantomeno, utilizzando il CaMg-Boost, i segni della carenza non si sono estesi al resto delle foglie.

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TAGLIO E CONSIDERAZIONI
Dopo aver lasciato seccare le cime di Lemon Haze per 10 giorni le ho messe nei barattoli di vetro per il periodo di concia. Purtroppo dopo aver tolto le cime colpite dalla muffa non è rimasto un granché.

Nel frattempo, dopo tre mesi dall’inizio del ciclo, ho finalmente proceduto anche con il taglio delle Grape Gum ormai giunte a completa maturazione, eliminando tutte le foglie, separando le cime e posizionandole nel box con il deumidificatore. Dopo essersi seccate per una settimana, ho posto anche queste cime nei barattoli di vetro per la concia.

Le piante sono cresciute tutte bene fino ai due mesi di vita, poi una Grape Gum è stata segnata da una carenza che comunque non le ha impedito di fare una buona fioritura. La Lemon Haze invece, nonostante i parametri nella norma, ha sviluppato una forma di botrite che mi ha obbligato ad eliminare qualche fiore.
Devo anche aggiungere che in questo ciclo sono rimasto colpito dal comportamento degli ottimi fertilizzanti della FoxFarm che mi hanno sorpreso positivamente, tanto che ho deciso di continuare ad utilizzarli anche con le prossime coltivazioni.

In generale mi ritengo molto soddisfatto di quello che ho appreso da questa prima esperienza e ringrazio tutti gli utenti del forum per i consigli.

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Midril
(dal forum di enjoint.com)

ATTENZIONE: LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO ARTICOLO NON INTENDONO IN ALCUN MODO ISTIGARE INDURRE OD ESORTARE L’ATTUAZIONE DI CONDOTTE VIETATE DALLA LEGGE VIGENTE. RICORDIAMO AI LETTORI CHE IL POSSESSO E LA COLTIVAZIONE DI CANNABIS AD ALTO CONTENUTO DI THC SONO VIETATE, SALVO SPECIFICA AUTORIZZAZIONE. E’CONSENTITA LA COLTIVAZIONE DI ALCUNE VARIETA’ DI CANNABIS SATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO CE 1251/1999 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. LE INFORMAZIONI CONTENUTE SONO DA INTENDERSI ESCLUSIVAMENTE AI FINI DI UNA PIU’ COMPLETA CULTURA GENERALE. L’AUTORE E LA REDAZIONE NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITA’ PER UN USO IMPROPRIO E ILLEGALE DELLE INFORMAZIONI.




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