2014-10-23 04.44.21 pmMolto spesso sentiamo le cose più assurde e disparate sulla vita delle rock star e sempre tra leggenda e verità ogni storia è correlata di relative smentite e conferme. Così ho decido di vederci più chiaro tuffandomi nel web.

Sicuramente Ozzy Osbourne è detentore di una delle leggende più famose. Si dice che una volta azzannò un pipistrello lanciato sul palco dal pubblico durante un concerto perché credeva che fosse finto, invece era vero ma morto. Una volta resosi conto dello sbaglio, filò dritto all’ospedale per tutte le vaccinazioni del caso. Comunque Ozzy ne ha combinate di tutti i colori, basti pensare che è stato lui a dire “vorrei scrivere un libro sugli anni settanta, sulla musica che facevamo, sull’atmosfera che c’era all’epoca: ma non mi ricordo nulla…”. Su Wikipedia potete trovare una bella lista delle sue prodezze.

Altri che non scherzavano erano i Led Zeppelin: ma più che mille parole vi invito semplicemente a leggere “Il martello degli Dei”, la loro biografia… Un altra leggenda conosciuta vuole che Keith Richards abbia per errore sniffato o fumato le ceneri del padre. E’ una cosa che lui stesso ha raccontato agli amici e poi loro l’hanno messa in giro, ma è stato smentito tutto dal diretto interessato: scherzava…

Continuando il nostro viaggio come non citare Iggy Pop, il quale era famigerato presso i conoscenti perché viveva in un appartamento dove andava in bagno.. sul davanzale di una finestra, e poi lasciava gli escrementi a seccare per giorni…

Un’altra leggenda che circola, riguarda Freddy Mercury, famoso per le feste in maschera che dava dentro ville enormi con centinaia di invitati, orgie e nani camerieri che giravano con vassoi pieni di cocaina… Naturalamente su questo campo non posso trovare fonti certe, ma mi piace pensare che fosse tutto vero!

Entrando nel mondo delle droghe c’è davvero un mare di voci sul mitico Jimi Hendrix. Una delle storie più assurde vuole che egli si facesse dei piccoli taglietti sulla fronte, poi imbevesse la sua nota bandana nell’LSD e la appoggiasse sulla fronte durante i concerti, raccattando delle fiammate mostruose. Ma questa credo proprio che sia una leggenda metropolitana: di certo era strafatto di LSD, ma perché fare tutte quelle cose quando poteva assumerlo facilmente come tutti gli altri? A questo proposito c’è un bel documentario su Hendrix che si chiama “Rainbow Bridge”, in cui fa un monologo da vero visionario, parlando con Cleopatra convinto di essere in viaggio nel tempo.

 





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