Ozmo - Minotaur- Chivasso - credit un-Dogma#2015 - 01
Un dipinto di 28 metri per 10 per ricordarci che nel mondo attuale, siamo vittime dei mostri creati dalla nostra stessa società. Un moderno Minotauro, simbolo archetipico della mitologia greca del tributo di sangue umano da pagare al mostro insaziabile, che gioca con le vittime nel labirinto nel quale è lui stesso rinchiuso (vi viene in mente qualcosa pensando alla situazione in Grecia in questi giorni?), domina la scena terrorizzando l’umanità, mentre una bilancia, sullo sfondo, alle spalle delle persone che non la possono vedere, ci ricorda l’idea di giustizia alla quale tutta l’umanità si ispira, ma che troppo spesso viene eclissata proprio dagli uomini che dovrebbero perseguirla.

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Il nuovo lavoro di Ozmo (nel video di Jack Daverio il making of e le interviste agli organizzatori) ha preso forma sulla parete della biblioteca Mome di Chivasso, accanto alla stazione della città. Il progetto nasce all’interno di Urban Art Field – Mani Sporche, progetto triennale di riqualificazione urbana, valorizzazione del territorio, sensibilizzazione dell’opinione pubblica, su temi sociali e di attualità ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Alternative Karming – AK Lab, in collaborazione Libera associazione nomi e numeri contro le mafie ed il Comune di Chivasso.

Il tema 2015 è La Lotta alla Mafia e I confini della Legalità, con il motto: La creatività ricostruisce, ciò che la criminalità distrugge”.





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