Lo stato di New York non legalizzerà la marijuana, almeno per ora. Ad ammetterlo il governatore Andrew Cuomo, che ha dichiarato che la svolta non è imminente, in quanto al Senato dello stato manca una maggioranza disposta a votare la legge.

Andrew Cuomo, membro di spicco del partito democratico e governatore dello stato dal 2011, aveva annunciato che lo Stato avrebbe legalizzato la cannabis nel 2019. A questo fine era stato creato anche un gruppo di lavoro incaricato di definire i dettagli della legalizzazione, mentre le stime economiche già parlavano di entrate in tasse di almeno 1,7 miliardi di dollari annui. Ora la marcia indietro, non voluta, ma dettata dal fatto che – nonostante i democratici abbiano saldamente la maggioranza in entrambe le camere dello stato – non vi sarebbe una maggioranza di deputati pronti a votare la legge.

Secondo il giornale Politico.com la situazione di stallo verificatasi è data dall’indisponibilità a votare il testo promosso dal governatore da parte di alcuni deputati democratici appartenenti alle minoranze ispaniche e afroamericane, in quanto la riforma della giustizia penale (nella quale non è stata prevista una piena amnistia per le condanne in corso relative al possesso di cannabis) e le misure volte a garantire l’accesso delle minoranze nel futuro mercato della cannabis legale, non sono giudicate sufficienti per rimediare alle diseguaglianze storiche create dal proibizionismo.

Il voto del parlamento dello Stato sulla legalizzazione della cannabis era stato calendarizzato per marzo. Poi, a pochi giorni dalla votazione, il rinvio senza fornire motivazioni. Fino alle parole con le quali Cuomo ha fatto capire come la strada verso la legalizzazione sia tornata in salita: «Non penso che sia fattibile ora – ha dichiarato il governatore – nonostante gli sforzi dal Senato mi hanno fatto sapere che al momento non abbiamo i numeri per approvarla».

L’intenzione è quindi quella di evitare un voto negativo, che boccerebbe la legge mettendo a rischio la legalizzazione nei prossimi anni, preferendo aspettare di portare in aula quando si avrà maggiore certezza sui numeri. Alcuni deputati democratici stanno ancora cercando un accordo per approvare la legge prima dell’estate, ma a quanto pare Cuomo ha perso la speranza. Tutto lascia pensare che i cittadini dello stato di New York dovranno attendere almeno il 2020 per fumare legalmente cannabis.

 





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