tartufoIl segreto della comune passione per i tartufi potrebbe nascondersi in una molecola strutturalmente simile al THC contenuto nella cannabis: l’anandamide. E’ quanto sostiene una ricerca appena pubblicata sulla rivista scientifica Phytochemistry e condotta dal Campus BioMedico di Roma in collaborazione con i botanici dell’Università dell’Aquila.

LA MOLECOLA DELL’ESTASI. Secondo la ricerca il tartufo nero conterrebbe l’anandamide (parola derivante dal sanscrito, che significa estasi), molecola che una volta assunta scatena nell’organismo il rilascio di sostanze chimiche che regalano benessere e modulano l’umore. Secondo il coordinatore della ricerca, Mauro Maccarone, i tartufi produrrebbero questa molecola allo scopo di “attrarre gli animali e spingerli a nutrirsene, di modo che le spore possano essere disseminate nell’ambiente e questo favorisca la diffusione dei tartufi stessi”.

LO SAPEVANO ANCHE GLI ANTICHI. Una scoperta che non fa altro che riscoprire una delle virtù che in antichità si attribuivano a questo prezioso prodotto della terra. Di fatti già nel medioevo secondo alcuni studiosi il suo aroma era considerato una sorta di quinta essenza, capace di provocare sull’essere umano un effetto estatico. Mentre secondo il poeta dell’antica Roma Giovenale il tartufo era stato creato da un fulmine scagliato da Giove nei pressi di un’antica quercia; racconto dal quale deriva la considerazione che esso riscuoteva all’epoca come afrodisiaco naturale, date le prodigiose qualità amatorie che la mitologia attribuiva a Giove.





2 Comments

  1. non so se sia vero o meno, ma il tartufo non è un tubero! Dai, che poi ci danno dei drogati….

  2. …fa parte della famiglia delle Tuberaceae, che sono funghi, e non hanno niente in comune con i tuberi, se non la forma.

Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.