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È un’idea degli Invernomuto, il duo di artisti Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi, quella di lanciare una campagna di crowdfunding per finanziare la seconda versione del film Negus, un viaggio di esplorazione nel passato che riprende stili musicali con radici lontane nel tempo e nello spazio.

In particolare, il progetto prevede di portare avanti una serie di filmati in cui si riprende la tradizione musicale giamaicana del versioning, ossia ricreare diverse versioni della stessa canzone.

“Il panorama musicale giamaicano è ricco di version della stessa canzone. Negus si rifà a questa tradizione, cercando di creare più versioni dello stesso film” spiegano gli stessi ideatori. La storia si rifà all’esperienza del periodo fascista, in particolare alla conquista dell’Abissinia, quando un pupazzo raffigurante l’ultimo Negus, cioè l’ultimo re d’Etiopia, Haile Selassie I, fu messo al rogo nella piazza di Vernasca, paesino tra Milano e Bologna.

La narrazione ruota proprio attorno alla figura ambigua e misteriosa del Negus, che in Italia ha dato origine a un’espressione dialettale per cui il termine stesso descrive una persona dall’aspetto vistoso, ridicolo, goffo, mentre al contrario in Giamaica, negli anni ‘30, Haile Sealassie veniva proclamato messia nero dei Rastafariani.

Nella nuova edizione del film è prevista la partecipazione di un protagonista d’eccezione, il musicista e producer Lee Scratch Perry, nonché di alcuni personaggi del mondo della musica dub e delle atmosfere dei Sound system, e sono attesi momenti di vera improvvisazione e divagazione. Obiettivo della campagna, postata su Indiegogo, è raggiungere entro un mese la quota di 7.500 euro, anche se il primo shooting verrà fiduciosamente portato avanti già dai prossimi giorni.

www.daily.wired.it





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