Non solo cannabis. Dalla west coast americana parte ora la campagna per la legalizzazione degli allucinogeni, a partire dai funghi contenenti psilocibina, ovvero quelli allucinogeni. In California un quesito referendario sul tema già stato depositato e i cittadini potrebbero essere chiamati a votarlo nel novembre 2018, mentre in Oregon ci si prepara a presentarlo, con l’obiettivo di presentarlo agli elettori nel 2020.

I QUESITI REFERENDARI IN PREPARAZIONE. Il quesito depositato in California mira a «depenalizzare coltivazione, uso, possesso, vendita o trasporto di funghi contenenti psilocibina per i maggiori di anni 21». È in corso la raccolta delle firme necessarie (almeno 365.880) per includere il quesito sulla scheda elettorale, se verranno raccolte i funghetti potrebbero diventare legali nel prossimo autunno. Il testo in preparazione in Oregon è invece più articolato e si rivolge innanzitutto agli usi terapeutici della psilocibina, prevedendo che i pazienti possano farne uso soltanto in centri autorizzati sotto la supervisione di personale specializzato, dietro autorizzazione medica e salvo controindicazioni di salute.

UNA SOLA DOSE COME RIMEDIO CONTRO L’ANSIA PER SEI MESI. Il regime proibizionista ostacolando gli studi ha lungamente impedito alla ricerca scientifica di indagare a fondo le proprietà mediche degli psichedelici, ma negli ultimi anni gli studi che ne testimoniano le potenzialità si sono moltiplicati. Pioniere di queste ricerche è stata la Johns Hopkins University di Baltimora, dalla quale il professore Roland R. Griffiths guida una equipe di ricercatori che dal 1999 conduci studi sul tema. Negli anni i risultati prodotti dal team di Baltimora hanno stupito i ricercatori, dimostrando l’efficacia degli psichedelici contro  la dipendenza da alcol, nicotina ed eroina, per alleviare l’ansia della morte nei malati di cancro terminale e per altri disturbi mentali. Ampia l’eco mediatica suscitata da due test clinici più recenti (2016) tenutisi in parallelo alla Johns Hopkins University di Baltimora e alla New York University. In base ai risultati sugli 80 soggetti coinvolti, una singola dose di psilocibina, assunta sotto controllo medico e con l’ausilio della psicoterapia, può «dare sollievo dall’ansia e dalla depressione associate con il cancro per almeno sei mesi».

MEDICINALI VS DROGHE:LA FINE DI UNA DISTINZIONE IRRAZIONALE? Le campagne referendarie di California e Oregon si basano dunque sulla ricerca scientifica, e non su una rivendicazione basata esclusivamente sul diritto al vivere stati modificati di coscienza. Grazie ai progressi della ricerca anche il quadro culturale sta rapidamente mutando, tanto da far apparire possibile una vittoria dei si ai referendum. Secondo un sondaggio condotto a luglio 2017 dalla società di ricerca YouGov: il 53% degli interpellati vede con favore la ricerca sui potenziali benefici terapeutici degli psichedelici, e nel caso tali benefici vengano confermati, il 63% si dice disposto a considerare personalmente eventuali trattamenti con psilocibina, Ketamina oppure Mdma. Per decenni la scienza ufficiale sotto l’egida del proibizionismo ha diviso le sostanze in due classi rigide e distinte: medicine e droghe, non curandosi del fatto che molte sostanze legali generassero effetti collaterali e dipendenze anche peggiori delle sostanze vietate, spesso senza neppure garantire migliori risultati terapeutici. Ora questo quadro sta finalmente cambiando.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.