2015-05-28 07.26.08 pmLeggete sempre l’etichetta fino in fondo e seguite le indicazioni. Per mescolare, dissolvere la polvere e i cristalli in un po’ di acqua calda e assicurarsi che siano completamente dissolti, prima di aggiungere la giusta quantità di acqua tiepida. In tal modo sarete sicuri che il fertilizzante e l’acqua si mescolino in parti uguali. I prodotti liquidi possono essere mescolati direttamente con l’acqua.

All’interno dei contenitori c’è pochissimo medium contenente i nutrienti e l’aumento di sale tossico potrebbe diventare un problema. Seguite alla lettera le istruzioni di dosaggio. Se si 2015-05-28 07.26.15 pmaggiunge troppo fertilizzante, le piante non cresceranno più velocemente. Anzi si potrebbe modificare il bilanciamento chimico del terreno, fornire troppi nutrienti o inserire altri nutrienti, rendendoli inutilizzabili dalla pianta.

Applicazione del fertilizzante
Alcune varietà possono assorbire elevate dosi di nutrienti mentre altre crescono meglio con una minima dose di fertilizzante supplementare. Consultate la tabella in basso per le raccomandazioni sulla concimazione di alcune varietà. A molti 2015-05-28 07.26.25 pmfertilizzanti vengono aggiunti diversi additivi che accelerano l’assunzione del nutriente.

Determinate se le piante hanno necessità di essere concimate: effettuate un’ispezione visiva, un test del terreno N-P-K o fate esperimenti sulle piante. Indipendentemente dal metodo utilizzato, ricordate che le piante coltivate in piccoli contenitori utilizzano i nutrienti disponibili più rapidamente e necessitano di una frequente concimazione, mentre le piante 2015-05-28 07.26.32 pmcontenute in grandi vasi hanno a disposizione una maggiore quantità di terreno, forniscono più nutrienti e possono resistere di più tra una concimazione e l’altra.

Ispezione visiva – Se le piante crescono bene e le foglie sono di un verde intenso e in salute, vuol dire che probabilmente hanno già tutti i nutrienti di cui hanno bisogno. Ma nel momento in cui la crescita rallenta o le foglie diventano di un verde pallido, allora è arrivata l’ora di concimarle. Distinguete bene quando le foglie sono gialle a causa di mancanza di luce 2015-05-28 07.26.42 pmoppure per mancanza di nutrienti.

Un test del terreno N-P-K rivelerà esattamente la quantità di ognuno dei maggiori nutrienti disponibile per la pianta. I kit per i test mescolano un campione di terreno con un agente chimico. Dopo che il terreno si è stabilizzato, viene confrontato il colore del liquido con quelli presenti in una classifica di colorim, quindi viene aggiunta la giusta percentuale di fertilizzante. Si tratta di un metodo preciso ma che richiede troppo impegno.
Invece, il miglior metodo per fare esperienza e sviluppare conoscenze orticole è quello di effettuare degli esperimenti su due o tre piante. I cloni sono perfetti per questo tipo di esperimenti. Fornite alle piante da testare una certa quantità di fertilizzante e 2015-05-28 07.26.53 pmcontrollate se diventano verdi e crescono più rapidamente. Si dovrebbero notare dei cambiamenti entro 3 o 4 giorni. Ciò che va bene per una pianta, dovrebbe andare bene per tutte.

Una volta determinato che le piante hanno bisogno del fertilizzante, bisogna capire la quantità necessaria da fornire loro. La risposta è semplice. Mescolate il fertilizzante e l’acqua come indicato nelle istruzioni oppure diluite il fertilizzante e applicatelo più spesso. Molti fertilizzanti liquidi sono già diluiti. Se possibile, utilizzate fertilizzanti più concentrati.

2015-05-28 07.27.01 pmRicordate che le piante di piccole dimensioni utilizzano una minore quantità di fertilizzante rispetto a quelle più grandi. Concimate le piante nella prima parte della giornata, in modo che abbiamo tutto il giorno per assorbire ed elaborare il fertilizzante. Di lato trovate una tabella con i fertilizzanti dei produttori più conosciuti.

È difficile spiegare in poche frasi la frequenza con cui applicare i vari tipi di fertilizzante. Sappiamo che le piante di grandi dimensioni utilizzano una maggiore quantità di nutrienti rispetto a quelle più piccole. Se il 2015-05-28 07.27.11 pmfertilizzante viene applicato spesso, dovrebbe essere meno concentrato.

La frequenza della concimazione e il dosaggio sono due degli argomenti sui quali i coltivatori sono più in disaccordo. La marijuana coltivata indoor in un contenitore può essere spinta ad altezze incredibili.

Alcune varietà possono assorbire quantità incredibili di fertilizzante e crescere bene. Molti coltivatori ne aggiungono, ad ogni irrigazione, un cucchiaio per ogni gallone di PetersTM (20-20-20). Questa operazione funziona con i medium che drenano rapidamente e che sono facili da filtrare. Altri coltivatori utilizzano solamente terreno in vaso ricco e organico. Non viene aggiunto altro fertilizzante finché non risulti necessaria una formula per una fioritura eccezionale.

È molto più facile concimare le piante nel terreno che quelle nei contenitori, perché le radici possono trovare nel terreno molti nutrienti, quindi la concimazione non è di cruciale importanza. Esistono svariati metodi per applicare un fertilizzante chimico. È possibile concimare in superficie un giardino applicando il fertilizzante sull’intera area, oppure delimitare i bordi delle piante intorno alla loro base o ancora nutrire le foglie vaporizzano una soluzione liquida sul fogliame. Il metodo da scegliere dipende molto dal tipo di fertilizzante, dalle necessità delle piante e dalla comodità del metodo stesso. Se si utilizzano fertilizzanti sintetici, è estremamente importante leggere con attenzione l’etichetta e seguire le istruzioni. Le iniziali “WIN” e “WSN” che potrebbero essere presenti sull’etichetta stanno per azoto insolubile in acqua e azoto solubile in acqua. WIN si dissolve rapidamente ed è considerato una risorsa di azoto a rilascio rapido. WSN non si dissolve facilmente. Si tratta spesso di una forma organica di azoto ed è considerato una risorsa di azoto a rilascio lento.

Per mescolare i fertilizzanti solubili in l’acqua, utilizzate un applicatore a sifone, acquistabile nella maggior parte dei vivai. L’applicatore si fissa al rubinetto con il sifone immerso in una soluzione di fertilizzante concentrato e un tubo di gomma fissato all’altra estremità. Spesso, gli applicatori sono impostati in un rapporto di 1 a 15, ciò significa che ogni unità di fertilizzante liquido concentrato deve essere mescolata a 15 unità di acqua. Affinché l’aspirazione funzioni correttamente, è necessario un flusso di acqua sufficiente. Se i beccucci sono intasati questo flusso potrebbe restringersi. Quando viene aperta l’acqua, il fertilizzante viene spinto dal sifone nel sistema e fuoriesce dal tubo. Il fertilizzante viene, in genere, applicato ad ogni irrigazione, perché viene misurato in una piccola percentuale.

Un secchio per la spazzatura con un tubo di gomma adatto fissato all’estremità posizionato a 90-120 cm da terra faciliterà il flusso di gravità per il fertilizzante. Il contenitore viene riempito con l’acqua e il fertilizzante.

Quando si tratta di concimazione, non c’è nulla di meglio per i coltivatori dell’esperienza diretta con varietà e sistemi di coltivazione specifici. Esistono centinaia di miscele N-P-K e sono tutte valide! Quando dovete scegliere un fertilizzante, assicuratevi di leggere l’etichetta fino in fondo, in modo da capire cosa aspettarsi da quel fertilizzante. Non abbiate timore di fare domande al negoziante o di contattare direttamente il produttore.

Una volta che vi siete fatti un’idea della frequenza con cui concimare buttate giù una tabella di nutrizione regolare per il vostro giardino. Una tabella di solito funziona molto bene ma è importante anche un controllo e un’attenzione costanti, in modo da poter evitare una concimazione eccessiva e notare i segni di carenza nutritiva.

Ogni mese, filtrare il terreno con 4-8 litri di una leggera soluzione nutriente per ogni 4 litri di terreno. È il metodo migliore per la manutenzione preventiva contro la formazione di sale tossico nel terreno.

Nutrimento fogliare
Il nutrimento fogliare consiste nel vaporizzare sulla foglia i nutrienti o i biostimolanti per incrementare la quantità di nutrienti, vitamine, ormoni, ecc. L’assorbimento da parte delle foglie di cannabis tramite gli stomati è limitata, pertanto il momento è fondamentale per ottenere la copertura e l’assunzione ottimali.

Le vaporizzazioni fogliari penetrano nella pianta quando gli stomati sono aperti. Sarebbe consigliabile vaporizzare i nutrienti nel momento di massima apertura degli stomati. Tuttavia, gli stomati bilanciano costantemente l’umidità, i livelli di anidride carbonica, la temperatura e i livelli di luce e ricevono da ognuno di essi segnali di apertura o di chiusura.

La presenza di un rivestimento superficiale (peli cistoliti e resina) di cera (cuticola) sulle foglie di cannabis diminuisce la loro capacità di assorbire acqua. Questa barriera allontana gli attacchi di insetti nocivi e malattie ma rallenta anche la penetrazione del fertilizzante vaporizzato.

Le foglie giovani sono maggiormente permeabili rispetto a quelle vecchie. I nutrienti e gli additivi penetrano più facilmente nelle foglie immature che in quelle vecchie e robuste, pertanto sono più facili da danneggiare con vaporizzazioni aggressive.

Le aperture degli stomati sulla pianta di cannabis sono situate nella parte inferiore della superficie della foglia, pertanto le vaporizzazioni vanno effettuati verso l’alto. Nutrite le foglie delle piante di cannabis solamente quando sono evidenti i sintomi di una carenza specifica. Il nutrimento fogliare si applica facilmente ed è molto facile eccedere. Elevati livelli di nutrienti nel fogliame impediscono alle radici di assorbirne ancora e tutto ciò manda in confusione la pianta. Gli spray fogliari si accumulano e si accrescono nelle foglie. Non vaporizzare mai più di una volta ogni 10 giorni e mantenere la concentrazione della soluzione sotto i 500 ppm o con un EC inferiore a 1.

Gli stomati si chiudono quando:
• c’è troppa quantità di anidride carbonica
• c’è poca umidità
• le radici sono asciutte
Gli stomati si aprono quando:
• c’è forte luce
• c’è poca quantità di anidride carbonica
• c’è molta umidità

Spanditori-Agenti adesivi
I coltivatori più scaltri utilizzano un agente tensioattivo di superficie o un coadiuvante per incrementare l’efficacia della concimazione fogliare.
Gli spanditori (agenti imbenti) riducono la tensione superficiale degli spray e impediscono che questi rotolino via dalle foglie. Se notate delle gocce grandi e bulbose, vuol dire che dovete utilizzare un diffusore. Se sono presenti delle gocce piatte che scivolano via dalle foglie, vuol dire che avete esagerato con il diffusore. Esistono spanditori non ionici, anti-ionici e cationici. Gli spanditori non ionici che non ionizzano nell’acqua sono quelli più comuni e non reagiscono con la maggior parte dei pesticidi. Gli spanditori anti-ionici e cationici non vengono utilizzati molto spesso.

Gli agenti adesivi fanno si che lo spray resti aderente alla foglia dopo la vaporizzazione, in modo che non venga lavato via dalla pioggia o dalla rugiada. Gli agenti adesivi non solo aumentano l’aderenza ma rallentano anche l’evaporazione e creano una copertura impermeabile. Alcuni agenti adesivi sono anche spanditori. Gli spanditori/agenti adesivi consentono agli stomati di essere penetrati.

Gli agenti estensori (agenti stabilizzanti) proteggono gli spray applicati dalle radiazioni ultraviolette e dal calore che potrebbero guastarli.

Anche i saponi liquidi e quelli in polvere nonché i detergenti agiscono come agenti tensioattivi. Ma non sono neanche lontanamente efficaci come quelli orticoli. Gli agenti tensioattivi biodegradabili vengono eliminati più velocemente. Anche gli agenti tensioattivi in silicone agiscono da leggeri insetticidi che riescono a ridurre gli effetti degli insetti nocivi.

La concentrazione degli spray fogliari è cumulativa. I nutrienti che arrivano alla pianta tramite le foglie possono provocare un aumento dei sali dentro e intorno alle foglie stesse, allo stesso modo in cui i sali si accumulano nel terreno.

Grafico: Come ottenere il massimo dagli spray.
1. Vaporizzare la parte inferiore delle foglie. Vaporizzare una leggera nebbiolina e non creare delle goccioline sulle foglie. La nebbiolina viene attratta elettricamente dalle foglie Anche le giovani piante di marijuana presentano dei peli coperti di cera che riducono la penetrazione dei liquidi.

2. Non vaporizzare le piante accaldate o quanto il clima è troppo secco. Vaporizzare quando c’è poca luce, o appena prima che si spenga, o appena dopo essersi accesa. Se si vaporizza quando la temperatura è molto elevata, prima di applicare lo spray, vaporizzare dell’acqua semplice finché la temperatura della stanza e delle foglie non diminuisca. Se si vaporizzano le foglie accaldate, lo spray potrebbe cristallizzarsi sulla superficie, arrestando così la penetrazione. Vaporizzare dell’acqua 10 minuti dopo lo spray, aumenta la penetrazione. I nutrienti mobili si muovono liberamente all’interno della pianta. Quelli immobili si muovono lentamente ma, una volta depositati, vi rimangono.

3. Applicare i nutrienti mobili con parsimonia. I nutrienti immobili, come zolfo, boro, rame, ferro, manganese, molibdeno e zinco, spesso richiedono due o tre applicazioni. Il calcio e il boro non sono adatti per il nutrimento fogliare perché non sono molto mobili. Mentre l’azoto di urea vaporizzato in condizioni di elevata umidità penetra quasi istantaneamente nelle foglie. Fate attenzione quando vaporizzate fertilizzanti a base di urea e diluiteli sempre. L’urea porta anche altri nutrienti alle piante ed è una buona base per una miscela. Il nutrimento fogliare dovrebbe mostrare i suoi frutti in meno di una settimana. Per assicurarsi che la cura abbia effetto, potrebbe essere necessaria una seconda vaporizzazione alla fine della settimana.

4. Il boro, il calcio e il ferro si spostano lentamente durante la fioritura. Una dose di nutrimento fogliare supplementare spesso accelera la crescita quando questa rallenta. Anche vaporizzazione fogliare con il potassio può aiutare la fioritura, specialmente se le temperature scendono sotto i 10 gradi o superano i 25..

5. Vaporizzare sempre la nuova crescita. Il sottile strato di cera e alcuni tricomi consentono una buona penetrazione.

6. Misurare il pH del liquido da vaporizzare e mantenerlo tra 7 e 8,5. Il fosfato di potassio (K2HPO4) diventa fitotossico sotto al pH 4 e sopra 8,5. Gli stomati si chiudono tra questa gamma di pH.

7. Utilizzate un agente tensioattivo con tutti i tipi di spray e applicarli come indicato nelle istruzioni sull’etichetta.

8. Aggiungete la giusta quantità di agente tensioattivo in modo che non si formino delle goccioline sulle foglie. Una volta formate, le goccioline rotolano via dalle foglie, rendendo quindi inefficace la vaporizzazione.

9. Sospendere l’applicazione prima che si formino le goccioline sulle foglie. Provare lo spray su uno specchio per assicurarsi che si spanda uniformemente e che non formi delle goccioline sullo specchio.

10. Vaporizzare una nebbiolina quanto più sottile possibile per ridurre al massimo le dimensioni della goccia.





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