Si chiama Oliver Becker, ha 41 anni ed è uno storico attivista antiproibizionista tedesco. Segni particolari? Il 21 giugno aprirà il primo coffee shop tedesco nel quartiere di Kreuzberg a Berlino, o almeno questo è ciò che ha annunciato di voler fare con un videomessaggio registrato nel deserto del Marocco. L’intenzione di Becker è quella di aprire un coffee shop mobile, dentro al proprio furgoncino, nel quale vendere hashish d’importazione marocchina, a prezzo di costo e per un massimo di 5 grammi giornalieri a persona. Il luogo prescelto per l’attività è il Görlitzer Park, scelta non casuale perché proprio in questo parco, secondo il progetto approvato dal sindaco del distretto di Kreuzberg nel novembre 2013, avrebbe dovuto sorgere il primo punto di distribuzione di cannabis legale in Germania. Progetto che però non è mai stato approvato dal senato regionale.

L’ASSURDA QUESTIONE DEL PERMESSO OTTENUTO. Una notizia che si potrebbe tranquillamente bollare come provocazione, se non fosse che Becker afferma di aver ottenuto un regolare permesso rilasciatogli dall’Ufficio per il Commercio del comune di Schiffweiler. “Sono semplicemente andato all’ufficio del commercio – ha dichiarato – e mi sono presentato a un giovane impiegato dicendogli che volevo aprire un business di importazione e vendita di hashish dal Marocco. Ho pagato i 45 euro previsti per la licenza, e il ragazzo mi ha posto il timbro ufficiale sul permesso”. Il direttore dell’Ufficio Commerciale in questione, interpellato dai media tedeschi, ha dichiarato che si è trattato di un errore ed il permesso non è valido, ma Oliver Becker non ha alcuna intenzione di rinunciare all’apertura del suo coffee shop mobile, affermando che se le autorità glielo impediranno (come è praticamente certo) si farà arrestare ed entrerà in sciopero della fame.

IL DIBATTITO SULLA LEGALIZZAZIONE IN GERMANIA. Comunque andrà a finire l’impresa annunciata da Becker la vicenda ha il pregio di andare a riportare alla luce il dibattito sull’apertura dei coffee shop in Germania. Un dibattito che negli ultimi mesi ha coinvolto anche i residenti di alcune zone ad alta densità di spaccio e criminalità. Come nel quartiere berlinese di Charlottenburg, dove l’assemblea dei residenti ha ufficialmente richiesto ai rappresentanti politici del distretto di valutare l’opportunità di aprire un centro di distribuzione legale di cannabis per arginare il fenomeno dello spaccio e della criminalità nel quartiere. Una proposta che dimostra come sia ormai forte nell’opinione pubblica tedesca la convinzione che la legalizzazione della cannabis sia la via da seguire per arginare la criminalità.

Ecco il video-comunicato di Oliver Becker

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5 Comments

  1. Giuseppe Riccio says:

    Se la Merkel è favorevole presto si vedranno anche in Italia 😛

  2. Si, tanto in alcune zone di berlinoe' come se fosse legale

  3. SAREBBE ORA DI APRIRLI ANCHE IN ITALIA …. FISSI O CAMPER ….BASTA CHE CI SIANO ……………. CHI E DACORDO PIGI MI PIACE

  4. Nessuno di voi sa' come È andata a finire a l'eroe Oliver Becker?
    Grazie

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