Siamo in periodo di campagna elettorale e come sempre accade i politici giocano a chi la spare più grossa. Uno sport nazionale nel quale si sta distinguendo con particolare abilità il leader della Lega Matteo Salvini che, prendendosi una pausa dai perenni monologhi sull’immigrazione, ha ben pensato di tornare a proporre il servizio di leva obbligatorio lanciandosi in un ardito parallelismo con la legalizzazione della cannabis.

La Lega ha infatti inserito nel proprio programma elettorale la reintroduzione dei servizio militare, abolito nel 2004 dopo 144 anni. Nell’idea di Salvini tutti i cittadini, maschi e femmine, dovrebbero tornare a passare sei mesi della propria vita in caserma, tra marcette e alzabandiera. Una proposta che, sottolinea, «Farebbe il bene di tante ragazze e ragazzi».

In un incontro a Milano il leader leghista per giustificare la sua idea si è lanciato anche in un parallelismo oggettivamente difficile da comprendere sulla cannabis. «Credo che per i nostri ragazzi sia meglio battagliare in Parlamento per il servizio militare obbligatorio che per la liberalizzazione di alcune droghe», ha affermato.

Difficile capire cosa c’entrino da loro le due questioni, se non con una fascinazione di Salvini per le teorie più conservatrici della destra post-fascista, che da sempre sostiene il valore educativo della disciplina militare come mezzo per portare i giovani sulla “retta via”. E pensare che quando era un giovane militante Matteo Salvini si dichiarava a favore della legalizzazione delle droghe leggere. Quando si dice coerenza…





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.