Dal 2014 al 2018 in India la produzione di energia solare è aumentata di più del 700%, nel 2015 contava infatti solo lo 0.4% della produzione elettrica nazionale. L’obiettivo è di arrivare a 100 gigawatt entro il 2022 per un investimento totale di 100 miliardi di dollari.
L’India è un paese enorme, con oltre un miliardo di persone, per questo c’è spazio per un maggiore incremento soprattutto tenendo presente che il potenziale è enorme visto che qui il sole splende in media per 300 giorni l’anno.

L’obiettivo è quello di alimentare con l’energia solare non solo le abitazioni, ma anche l’intero comparto legato all’agricoltura. Una cella fotovoltaica rende dalle 20 alle 40 volte l’energia usata per crearla.
Se tutto va bene, entro il 2020 l’energia solare potrebbe superare quella generata dal carbone. Il governo  ha aumentato le tasse sul carbone, ha già chiuso 14 centrali e fissato incentivi per rottamare quelle più vecchie di 25 anni. Contemporaneamente le banche sono state istruite per agevolare i finanziamenti per chi vuole passare o installare il solare e ci sono 56 progetti di Solar City.

Questo è il programma dell’India, un paese dai mille problemi, che ogni giorno fa i conti con povertà e ignoranza eppure ci prova. E se possono farlo loro, lo possiamo fare tutti. Non ci sono scusanti.

Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy