IMG1Un falso documentario attraverso cui l’autore si è divertito a raccontare un’amara realtà. Non un film di denuncia ma nemmeno un divertissment assoluto, L’era Legale si muove intorno a Nicolino Amore, ex galeotto, che diventa sindaco della città di Napoli con il suo movimento culturale “In Alto”.

Amore liberalizza la droga e questo segna la fine della camorra facendo di Napoli una città modello dove persino i lavavetri rilasciano la fattura. Anche se non lascia sedimentare riflessioni profonde, la narrazione rimane tra umorismo e realtà aiutato dalla presenza di personaggi pubblici tra i quali il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso, il senatore Ferrante, il rappresentante antiracket Tano Grasso e poi ancora Renzo Arbore.

L’attenzione del pubblico viene catturata anche grazie agli interventi seri di questi personaggi in un contesto divertito. Dal documentario traspare l’intenzione di Caria, che tra l’altro ha lavorato anche con Le Iene: quella cioè di affrontare in modo umoristico e un po’ provocatorio una realtà complessa qual è quella napoletana e quella del controllo sulle droghe.

a cura di Maurizio Bongioanni

 





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