“La famiglia svolge un ruolo fondamentale nella lotta alla droga che non si combatte liberalizzandone l’uso.”

E’ quanto affermato da mons. Bernardito Auza, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Onu alla sessione speciale dell’Assemblea generale riunita in questi giorni a New York con l’obiettivo di definire l’indirizzo generale e le priorità delle politiche mondiali sulle droghe per i prossimi decenni.

Ne danno notizia la Radio Vaticana e l’Osservatore Romano. Nel suo intervento mons. Auza ha ribadito la ferma opposizione della Santa Sede alla legalizzazione dell’uso degli stupefacenti, la cui diffusione – ha sottolineato citando Papa Francesco – si contrasta piuttosto affrontando i problemi che ne sono la causa. “La Santa Sede – ha quindi proseguito l’osservatore permanente – non sottolineerà mai abbastanza l’importanza della famiglia nelle strategie di prevenzione, trattamento, riabilitazione e reinserimento”. I bambini che crescono in famiglie che si prendono cura di loro infatti, “di solito ricevono l’educazione necessaria perché dicano ‘no’ alle droghe illegali”.

Ma anche nelle famiglie unite alcune persone possono diventare purtroppo vittime dell’abuso di droga. “Anche queste persone – ha detto l’arcivescovo – hanno bisogno del sostegno e della cura delle loro famiglie e comunità”, compresa “un’assistenza sanitaria e sociale efficace e accessibile“. In questo senso – ha ammonito – è importante non mettere sullo stesso piano consumatori, trafficanti e spacciatori: “Non tutti i reati legati alla droga illegale hanno infatti la stessa gravità” e “una risposta sproporzionata non aiuterebbe la riabilitazione dei tossicodipendenti”.

“Il problema della droga e dei mali ad essa connessi colpisce tutto il mondo. Di qui” – ha concluso mons. Auza – “la necessità di una cooperazione internazionale verso una strategia integrata ed equilibra per contrastarlo”.

Fonte: ADUC





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.