LegalizzareOKE’ uscito in Italia un libro importante, si tratta infatti del primo testo che si impegna ad analizzare in modo analitico gli effetti economici e sociali della legalizzazione della cannabis in atto in 5 stati Usa dal 2014.

“Legalizzare con successo”, questo il titolo del libro, raccoglie le testimonianze della stampa statunitense che, senza pregiudizi ideologici, ha osservato da vicino l’emersione del mercato legale della cannabis e le sue ricadute positive sull’intera società. Basato su una ricca analisi di dati, il libro si candida ad essere un utile strumento di riflessione, per un dibattito che anche in Italia, si spera, sia ormai maturo per ragionare sull’opportunità della legalizzazione a partire da un’analisi razionale di costi e benefici, superando i consueti steccati ideologici.

“Legalizzare con successo”, acquistabile sulla pagina facebook della casa editrice Ganja Books, sarà ufficialmente presentato domani alla Camera dei Deputati, dall’autore Luca Marola, in compagnia del parlamentare Pippo Civati (autore della prefazione del libro) e della segretaria dei Radicali Rita Bernardini. Quella che segue è un estratto della presentazione del testo di Luca Marola, pubblicato in anteprima per i lettori di Dolce Vita.

Negli Stati Uniti, terra in cui agli inizi degli anni ’80 venne teorizzata, applicata ed esportata ovunque la cosiddetta “War on Drugs”, non solo si sta assistendo ad un dibattito molto serio ed approfondito circa la legalizzazione della cannabis (l’editoriale della redazione del New York Times o della rivista conservatrice National Review, contenuti nel libro, ne sono la più efficace testimonianza) ma, grazie all’attuazione della volontà popolare espressa attraverso referendum, negli stati del Colorado e Washington la si sta applicando già ora.

Se la prima forma di regolamentazione della cannabis mai sperimentata finora avrà successo, assisteremo ad un effetto domino a livello planetario. E pare, tutti i dati sono qui a dimostrarlo, che l’esperimento stia dando i frutti sperati: tassi di criminalità calati, consumo tra i minorenni calato, incidenti stradali stazionari o in diminuzione, posti di lavoro aumentati, tasse incamerate in grande aumento e reinvestite nel sociale e nelle politiche giovanili di prevenzione, informazione ed assistenza, fronte proibizionista senza più argomenti, opinione pubblica favorevole, altri stati che, per via referendaria o legislativa, approderanno a breve alla legalizzazione, economia in crescita, mercato nero colpito ed affondato. Questi sono gli aspetti monitorati e riportati in questa rassegna.

Sulla scorta di questo cambio di opinione straordinario e di quanto sta accadendo negli Stati Uniti, oltre 200 parlamentari italiani, tra i quali Pippo Civati, autore dell’introduzione a questo libro, hanno sottoscritto una proposta di legge per superare l’impostazione proibizionista e regolamentare l’intero settore: detenzione e coltivazione per uso personale o in forma associata,  libera vendita in negozi specializzati ed autorizzati, produzione a scopi commerciali, semplificazione delle procedure di ottenimento della cannabis terapeutica, tutela della salute e dei minori. Questo sarà il testo base attorno al quale si svilupperà il dibattito nei mesi a venire.

La legalizzazione della cannabis non è più solo una buona idea. Ora è anche una efficace ed efficiente pratica di governo del fenomeno. Le leggi degli stati americani che regolamentano la cannabis stanno dando risultati, e tutti complessivamente positivi. Questi risultati sono da immettere nel dibattito italiano, caratterizzato da molta ideologia e poca attinenza alla realtà fattuale. Di fronte alle fantasmagoriche teorie catastrofistiche e alla promessa di sicuri disastri sociali, sanitari e di ordine pubblico che questi ultimi soldati della guerra alla droga ci propinano con frequenza ossessiva, rispondiamo con i fatti, con l’esperienza positiva della legalizzazione americana“.





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