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Le strane regole della California: la cannabis non può essere consegnata con droni e monopattini

Le strane regole della California: la cannabis non può essere consegnata con droni e monopattiniIn California c’è un certo fermento nel business della cannabis. Difatti è uscito ai primi di settembre il report della Bureau of Cannabis Control, l’agenzia interna al Dipartimento per gli affari dei consumatori che regolamenta gli traffici nel campo della marijuana in relazione alle normative nazionali.

Se è vero (e lo è) che la cannabis porta nuova linfa ai mercati, smuovendo economie (ad esempio a Washington), togliendo illegalità dalle strade (come in Uruguay) e creando nuovi posti di lavoro, è altrettanto vero che essendo un mercato nuovo le tecnologie e la gestione del prodotto vengono spinte al massimo, cercando a volte anche di anticipare alcune strategie.

La questione più scottante rimane la consegna a domicilio del proprio ordine di marijuana. A Zurigo i pony pizza della ganja non sono incorsi in nessun tipo di problema, mentre per direttive californiane la musica è ben diversa.

La cannabis deve essere consegnata all’interno di veicoli commerciali o rimorchi dotati di GPS per monitorarne la posizione e il passaggio dovrà essere fatto a mano. Divieto di fornitura e trasporto tramite aeromobili, moto d’acqua, ferrovie, droni, veicoli a propulsione umana (bicicletta e… monopattino?) o veicoli senza equipaggio.

Tolti i veicoli a propulsione umana, che intendiamo possano essere biciclette e forse monopattini, che mettono il corriere nella condizione di essere facilmente vittima di rapina, non rimane che chiedersi la motivazione per la quale non sia possibile consegnare l’erba con qualsiasi altro mezzo.

L’attenzione ricade inevitabilmente sull’utilizzo dei droni (utilizzati anche dalla concorrenza illegale), che recentemente la Federal Aviation Administration aveva svincolato l’obbligo di volo a vista da parte dell’operatore proprio per permettere l’implementazione di questa tecnologia nei piani aziendali delle ditte. Amazon aveva fatto un video promozionale a riguardo, come anche eaze (che riportiamo di seguito), con la differenza che nel primo caso potrà essere legalmente possibile, mentre per le inflorescenze no.

 

 





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