A quasi 80 anni da quando Henry Ford creò la sua Hemp car, un’automobile in canapa torna a sfrecciare sulle strade americane. L’idea è di Bruce Dietzen, ingegnere americano e fondatore di Renew Sports Cars che punta a creare un intero comparto di auto sportive con la scocca in fibra di canapa.

Infatti l’azienda con base a Key West, in Florida, ha realizzato un prototipo di quella che – secondo le loro intenzioni – dovrebbe essere l’auto del futuro. Esistono tre versioni dell’automobile con motori da 225 e 525 cavalli, alimentati da biodiesel o etanolo ricavato sempre dalla canapa, oltre a quello elettrico. La fascia di reddito a cui si rivolgono è quella medio-alta, con prezzi assai competitivi.

Per le qualità della carrozzeria e del sistema motoristico, la linea Renew Sports Cars rappresenta una vera e propria rivoluzione nella mobilità sostenibile. La scocca è infatti costituita al 100% da fibra di canapa, un materiale rispettoso dell’ambiente dato che è in grado di catturare l’anidride carbonica nell’aria durante tutto il suo ciclo di vita. 
Secondo i dati forniti dalla casa produttrice, le auto raggiungono alte velocità paragonabili a quelle di vetture di elevata cilindrata come la Porsche 911 Cabriolet. La Canna 252 cavalli, che ha un motore turbo a marchio Flyin’ Myata, arriva a circa 304 km/h e costa 69mila dollari. La Canna 525, la più potente della gamma, è pensata per chi ha esperienza con auto veloci.

Era il 1941 quando Henry Ford presentò al mondo il prototipo dell’auto da lui creata, con la carrozzeria in fibre naturali, tra le quali la canapa, e alimentata dall’etanolo che si può ottenere sempre dalla canapa. Di recente la Porsche ha inserito parti in lino e canapa nella 718 Cayman GT4 Clubsport per renderla più leggera e competitiva.

a cura di Matteo Melani
Fonte: canapaindustriale.it





Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.