Guardando le stelle

La storia di Joshua Bell e della gente indaffarata

8665Era un freddo mattino nel gennaio 2007. Un uomo nella stazione della metropolitana di Washington DC iniziò a suonare il suo violino. Suonò pezzi di Bach e Schubert per circa 43 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l’ora di punta, passarono oltre 1.000 persone per la stazione, la maggior parte di loro dirette al lavoro. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava; rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare. Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni; mentre la madre insistette per proseguire, lui si fermò a ascoltare il violinista. Portato via di forza il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da altri bambini: tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 43 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Alla fine racimolò 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.

Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito la Ciaccona, dalla Partita n.2 in Re Minore di Johann Sebastian Bach, non solo uno dei più grandi brani di musica mai scritti, ma una delle più grandi opere compiute dalla storia dell’uomo. E l’aveva suonata con un violino Stradivari del 1713 del valore di 4 milioni di dollari. Alcuni giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i biglietti costavano dai 100 ai 200 dollari l’uno.

Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. L’esperimento consisteva nel capire se in un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?

Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere: se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?





SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Articoli correlati

Back to top button

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.