2014-03-04 10.38.31 am

Predire ciò che deve ancora accadere non può mai essere una scienza esatta, almeno non da una prospettiva umana! E’ stato detto che, al massimo, il nostro grado di precisione nella predizione degli eventi è del 10%. Ebbene, io ho una predizione che ribalterà queste percentuali, ed è riferita al futuro dell’industria della Cannabis!

Io predico che entro 5 anni dalla legalizzazione dell’uso di Cannabis negli stati USA di Washington e del Colorado, l’industria della Cannabis sarà compartimentalizzata in settori specializzati, ognuno dei quali rappresenterà una professione a parte. Ciò che succederà dipenderà totalmente dal ritmo e dalla quantità di produzione durante i primi anni, in questi due stati americani.
Fino ad ora i dati raccolti derivano da ciò che la polizia ha sequestrato e da ciò che è passato attraverso il sistema giudiziario. Con la neonata industria arrivano però inevitabili anche i dolori della dentizione. Ad ogni modo, se questi dolori sono superati attraverso la soluzione di problemi minimi, vedo il futuro funzionare grossomodo come segue.

Prima di tutto ci saranno cambiamenti e movimenti nel campo immobiliare, e la crescita della domanda porterà probabilmente ad un aumento degli affitti e dei prezzi al metro quadro delle proprietà in vendita. Tutto questo avverrà all’inizio, prima ancora che qualunque coltivazione abbia luogo. Di conseguenza, assicurarsi una buona fabbrica, o serra, o terreno, in settori come laboratori, trasporti o produzione, sarà una delle preoccupazioni principali. Dopodiché, le persone che faranno richiesta e che amministreranno queste compagnie con le adeguate licenze, subiranno indagini fiscali, indagini riguardanti la storia civile e criminale, ed indagini riguardanti qualunque altra informazione necessaria, richiesta per poter prendere in considerazione le candidature. Una licenza, in ogni industria, non è garantita alla persona più adatta ed esperta nel coltivare le piante, in quanto ci sono tante altre responsabilità ad aspetti da considerare. I governi hanno pienamente ragione a controllare se le persone che chiedono di avere accesso alla fase 2, passano determinati criteri di selezione. Considerando che grandi aziende e banche finanzieranno queste imprese, ci sarà bisogno di protocolli e di set di regole basilari a cui conformarsi, finché le dinamiche di questo settore economico non diventeranno più conosciute e i dati potranno essere raccolti come in qualunque altro settore agricolo.

Una volta acquisite le licenze ed affittati o comprati gli immobili, il lavoro si sposterà nell’ambito vero e proprio dell’agricoltura e del mercato. I genomi delle specie di cui già si ha esperienza saranno all’inizio dominanti, ma questa tendenza potrebbe cambiare, come conseguenza di una maggiore comprensione delle domande del mercato e dei materiali in forma grezza necessari. I genomi con una loro storia e con test di laboratorio alle spalle saranno disponibili a buon prezzo, ed è per questo che le aziende che li commercializzeranno e che possiederanno un protocollo aziendale chiaro, saranno quelle a cui i coltivatori e i possessori di licenza si rivolgeranno per procurarsi dei cloni sani. Se i coltivatori cresceranno una pianta che incontra la domanda del mercato e che è proficua nel loro settore industriale, lo si potrà dire solo dopo uno o due raccolti. Di conseguenza il periodo di coltivazione iniziale del 2014 non sarà come molti se lo aspettano, né tanto proficuo come tanti sperano. La scienza darà un aiuto in questo senso e le dinamiche di domanda ed offerta del mercato sanciranno i genomi che verranno preferiti nel tempo.

2014-03-04 10.40.10 am

I coltivatori o possessori di licenza che sceglieranno di coltivare piante o cloni, sceglieranno ovviamente di massimizzare la produzione nel loro settore dell’industria, e questo significa programmare ogni anno la coltivazione del massimo numero di piante possibili, adeguandosi alle capacità e ai mezzi a disposizione. Sistemi di oscuramento per serre ed attrezzature indoor con luci artificiali saranno i sistemi più diffusi, in quanto la coltivazione outdoor non sarebbe abbastanza affidabile per un’industria che si prefigge di produrre tutto l’anno, né sarebbe compatibile col bisogno di materie grezze che i sistemi indoor e le coltivazioni in serra invece soddisfano.

Riadattare serre originariamente concepite per le coltivazioni di fiori sarà la soluzione migliore per procurarsi un’infrastruttura adatta alla coltivazione, in quanto ci saranno già le principali attrezzature e sarà necessario solo un adattamento dell’infrastruttura ad un fiore specifico.
Aumenteranno le compagnie di trasporto specializzate nel ritiro e nella consegna del prodotto, che verrà testato altrove rispetto al luogo di produzione. Inoltre verranno elaborate nuove tecniche di trasporto sicuro, così da soddisfare di volta in volta le emergenti esigenze di questa industria.

Le attrezzature da giardinaggio incrementeranno e molti nuovi prodotti faranno la loro comparsa nel mainstream del mercato delle attrezzature da giardinaggio, così da soddisfare le esigenze di piante specifiche, com’è accaduto per i coltivatori di pomodori e cetrioli. I prezzi dei cosiddetti prodotti d’elite si ridurranno per l’inizio della competizione nell’acquisizione di quote di mercato, e la quantità di grower aumenterà.

La cosa più importante di tutte nelle mie previsioni è il ruolo delle analisi di laboratorio per cannabinoidi, contaminanti, standard alimentari, e così via… La logica infatti porta ad immaginare una crescita esponenziale in questo campo per tutti i settori della post-produzione, estrazione e standardizzazione dei prodotti, test per l’industria cosmetica, collaudo dell’impianto con le norme HPLC, profiling dei terpeni per identificare le piante, distillazione di oli essenziali, sterilizzazioni per applicazioni mediche e altro ancora. A mio parere i laboratori saranno l’aspetto rivoluzionario che manca attualmente in questa industria “rinnegata”.
In futuro, lavorare fianco a fianco con un laboratorio sarà fondamentale se non obbligatorio, visto che ora viene fornito materiale non regolamentato a coloro che vogliono produrre farmaci per il loro uso personale e non è giusto. Quindi penso che possa solo migliorare in futuro.

Un esito inevitabile, sono quindi i dispensari che compariranno a poco a poco in tutti gli Stati Uniti. Dei luoghi autorizzati al servizio del crescente pubblico con prodotti certificati, estrazioni standardizzate, cosmetici testati in laboratorio e prodotti commestibili. Avendo strutture specializzate con farmaci e vaporizzatori a disposizione e assistenza specializzata sui prodotti e sulle dosi, sarà necessaria una formazione personale specifica che permetta al cliente una consulenza affidabile.
In un certo senso è quello che è già avvenuto in Olanda ma mancano le prove, i certificati e le garanzie per dimostrare la consistenza del prodotto nel tempo. In futuro non sarà sufficiente registrare il nome del prodotto, ma ci vorranno degli standard particolari dal momento che il consumatore deve potersi affidare ogni volta allo stesso prodotto con gli stessi identici valori.

Controllare i valori dei terpeni potrebbe essere un buon modo per verificare il prodotto, eseguendo dei test e delle comparazioni per capire se il prodotto è sempre lo stesso. Resta il fatto che i punti vendita saranno indispensabili per gli utenti finali e per la credibilità dei prodotti, anche se come saranno e quali autorizzazioni avranno è ancora da vedere.
Le ricerche e i test saranno necessari anche per capire meglio gli utilizzi dei prodotti e i vantaggi legati ad ognuno di essi. Serviranno a capire quale cura è indicata per ogni malattia permettendo nuove scoperte e utilizzi. La ricerca e lo sviluppo di nuovi composti andranno di pari passo con i test e le prove sui consumatori per stabilire le dosi e il tipo di somministrazione. Queste ricerche vanno avanti in tutto il mondo ma sono lente e laboriose.

La formazione e la ricerca in questo campo cresceranno mano a mano che le persone vedranno il potenziale di questo settore. Diverse aziende organizzeranno corsi per imparare tutti gli aspetti di questo lavoro. I certificati diventeranno sempre più importanti per i proprietari delle diverse società che avranno bisogno di integrare il loro personale. I corsi di specializzazione avanzata in alcuni campi di questa industria porteranno alcune persone a diventare altamente capaci, rispettate ed esperte. Come in qualsiasi altra area di lavoro, i più istruiti e quelli con maggiore esperienza, avranno meno problemi a trovare un impiego in questo settore.
Anche se ci sono ancora molte incertezze, il mio grado di esperienza mi permette di affermare che piuttosto che una serie di previsioni, credo che si tratti di una realtà per il futuro se le cose continuano di questo passo. Per anni ho insistito in questo lavoro e vedremo come cambieranno le cose nei prossimi 5 anni. Sono sicuro che ci saranno grandi cambiamenti e che il livello di professionalità aumenterà cosi come l’interesse per la regolamentazione!

 





One Comment

  1. e perché abbiamo aperto un grow shop? per l'industria di domani!!!!

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