High times

La Spagna punta alla legalizzazione: “Vogliamo essere i primi in Europa”

La Spagna punta alla legalizzazione: "Vogliamo essere i primi in Europa"
“È assurdo che tu possa comprare tequila o gin in un supermercato e che la marijuana sia illegale”, ha affermato Pablo Iglesias, il leader di Podemos che ha rilanciato il dibattito sulla legalizzazione della cannabis ricreativa in Spagna e in Europa.

L’occasione è stata un forum organizzato nei giorni scorsi dal tema: “Verso regolamentazione completa della cannabis in Spagna”. La formazione politica spagnola dunque non si arrende e riporta il dibattito alla Camera dei Rappresentanti proprio nei giorni in cui il Canada è stato il primo paese del G7 a legalizzare la vendita e l’uso della pianta, seguendo l’esempio dell’Uruguay e di 9 stati americani.

La Spagna punta alla legalizzazione: "Vogliamo essere i primi in Europa"Il leader di Podemos assicura che “un’industria statale della produzione genererebbe enormi entrate per lo stato, il che porterebbe alla migliore sanità pubblica del mondo”. L’obiettivo è quello di modificare l’attuale legge sui narcotici che criminalizza la vendita e la coltivazione di questa sostanza e limita il consumo e il possesso a spazi privati.

“La discussione non è più se sarà legalizzata, ma quando e come. La Spagna può essere leader in Europa se lo fa “, afferma Michael Collins, direttore dell’Ufficio per gli affari nazionali dell’Alleanza per la politica in materia di droga a Washington, invitato per la discussione.

“Un divieto è stato applicato per un secolo e sappiamo già che è stato un fallimento“, dice Collins, che ha lavorato con l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sulle politiche in materia di droga. Prima di chiedersi: “Li mettiamo in prigione o la finiamo con questo modello?”.





SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Articoli correlati

Back to top button

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.