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La Nuova Zelanda obbligherà le istituzioni finanziarie ad agire sul clima

La Nuova Zelanda obbligherà le istituzioni finanziarie ad agire sul climaIl Paese dell’emisfero australe ha approvato una legge che obbliga le istituzioni finanziarie a divulgare informazioni e ad agire sui rischi e le opportunità legati al clima. Banche, società quotate in borsa e grandi assicuratori dovranno fornire informazioni chiare su come le loro operazioni impatterebbero sul cambiamento climatico.

Le prime comunicazioni saranno effettuate nel 2023. La rendicontazione si baserà sul quadro della task force on climate related Financial disclosures, una delle migliori pratiche a livello internazionale. Le divulgazioni dovranno essere effettuate in conformità con gli standard climatici che saranno emanati dall’External reporting board. Il monitoraggio e l’applicazione sarà responsabilità dell’Autorità per i mercati finanziari.

Per il ministro ai Cambiamenti climatici, James Shaw, la legge rappresenta “un altro passo verso un futuro prospero e rispettoso del clima per la Nuova Zelanda. Ci sono attività e risorse in cui sono coinvolte queste imprese che non manterranno il loro valore in un mondo a basse emissioni di carbonio. Allo stesso tempo ci sono tecnologie e attività in grado di ridurre le emissioni, e diventeranno estremamente preziose per l’economia a basse emissioni di carbonio cui si punta per il futuro. Questa legge porterà i rischi climatici e la resilienza al centro del processo decisionale”.

Nel 2020 il governo della Nuova Zelanda ha dichiarato lo stato di emergenza climatica e si è impegnato a essere il primo esecutivo a zero emissioni nette entro il 2025.




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