img6

Ogni anno nella città di Pushkar si tiene per cinque giorni la Pushkar Mela o Fiera dei Cammelli. Migliaia di allevatori si riversano in città con tende e animali e si stima che ogni anno circa ventimila cammelli vengano portati alla fiera per essere commerciati. Il cammello, chiamato anche la nave del deserto, è stato per secoli il simbolo di ricchezza dei maraja che assieme al cavallo consideravano merce più importante della vita stessa.

Negli anni la fiera ha preso un forte carattere turistico e spesso gli allevatori fanno più affari con i turisti che con la vendita degli animali. Adornati di tutto punto i cammelli vengono esibiti in gare di corsa, di combattimento o si aggirano penzolanti per le tende. Oltre ai quadrupedi ultimamente hanno iniziato ad imporsi anche gare bizzarre tra gli stessi allevatori. Vestiti nei loro tradizionali abiti bianchi e con i larghi turbanti arancioni, questi uomini dalla pelle cotta dal sole spesso sfoggiano grandi mustacchi che sono divenuti oggetto di competizione: non è raro infatti trovare un giudice bandire sfide e accettare scommesse sulla lunghezza o rigogliosità dei baffi e delle barbe dei partecipanti. Un altro gruppo di personaggi che si possono normalmente incontrare nella città ma che alla Fiera dei Cammelli diventano protagonisti assoluti di balli e canti sono la tribù dei Kalbelia, gli Zingari del Deserto.

Con i loro tradizionali abiti neri ricoperti di pietre luccicanti e specchietti, questo popolo vive generalmente nel deserto in piccoli campi divisi per clan. Malvisti dalla popolazione cittadina in realtà appartengono ad un antichissimo popolo nomade di cui poco si conosce e che solo studi recenti ha individuato come vero e proprio gruppo antropologico. Non possedendo nessuna scrittura la loro tradizione è totalmente orale. I kalbelia vengono considerati ottimi musicisti e fantastici danzatori, le loro donne sono considerate tra le più belle del paese e i loro tratti somatici sono molto diversi da quelli degli abitanti di città; ciò che li rende invisi ai residenti dei centri urbani sarebbero le loro peculiarità zingaresche, il furto e l’accattonaggio. Non è difficile incontrare questi personaggi nei mercati cittadini dove cercheranno di coinvolgervi in qualche attività. Il consiglio migliore è quello di assistere ad uno dei loro spettacoli di danza e musica e se vi sarà piaciuto magari comprare un cd musicale o farvi accompagnare al loro campo nomadi dopo aver acquistato con loro qualcosa al mercato; risate garantite.

 





Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.