High times

La droga viaggia sui droni: in Inghilterra è stato scoperto il primo sistema di spaccio aereo

Un drone dello stesso tipo scoperto a Manchester
Un drone dello stesso tipo scoperto a Manchester
La scoperta è avvenuta nel cortile del carcere di Manchester grazie ad un guasto che ha fatto precipitare un drone carico di droga e telefoni cellulari. Ma con ogni probabilità non è la prima volta che il sistema veniva utilizzato per introdurre materiale vietato all’interno delle carceri del Regno Unito. Già nei mesi scorsi, infatti, le forze dell’ordine britanniche avevano lanciato l’allarme legato a questa nuova modalità di spaccio, messa in atto dalle associazioni criminali per consegnare ai prigionieri armi, droga o telefoni cellulari.

Secondo quanto raccontato al Manchester Evening News, da un ex detenuto: “I droni vengono utilizzati per trasportare telefoni e droga al penitenziario di Manchester da circa un anno, ed è una cosa all’ordine del giorno. Il drone viene lanciato da un furgone all’esterno del carcere e viene guidato fino alla finestra della cella alla quale è destinato grazie ad una telecamera. Il detenuto si arrampica sul radiatore, afferra il drone, prende la merce fissata con il nastro adesivo e lo rilancia indietro”.

Il tutto viene fatto in 30 secondi, in massima tranquillità visto che nessuna tra le telecamere a circuito chiuso del carcere punta verso l’alto”. Secondo l’ex detenuto “è semplice come ordinare al ristorante cinese e anche molto redditizio, visto che un pacchetto di eroina pagato a 20 sterline può essere rivenduto a 100 dentro al carcere, mentre per uno smartphone si può arrivare a 800 o 1000 sterline”.





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