christiania2-1Copenaghen ci prova: la giunta della città guidata dal sindaco Frank Jensen, ha inoltrato richiesta formale al governo danese per chiedere che la capitale possa avviare un programma sperimentale di legalizzazione delle droghe leggere e l’apertura di coffee shop gestiti direttamente dal Comune.

Il sindaco della colazione rosso-verde che guida la città ha dichiarato che la misura è necessaria per riportare sicurezza nelle strade della capitale, dopo alcuni recenti fatti di sangue, l’ultimo dei quali nel celebre quartiere hippie di Christiania dove uno spacciatore ha avuto uno scontro a fuoco con la polizia.

La città di Copenaghen da tempo cerca di legalizzare la cannabis. Quella di ieri è infatti la quarta richiesta formale presentata dalla città per poter avviare la legalizzazione. Le tre precedenti sono state respinte dal governo centrale. L’ultima volta nel 2014.

Ma secondo i media danesi questa volta potrebbe andare diversamente. Recentemente la tradizionale linea dura del governo danese ha mostrato le prime crepe. Lo scorso mese il governo ha accettato di avviare la sperimentazione sulla cannabis terapeutica, mentre un sondaggio ha mostrato come l’88% dei cittadini del paese sia favorevole alla legalizzazione. Inoltre il partito Alleanza Liberale, tradizionalmente antiproibizionista, è recentemente entrato a far parte della coalizione di governo.

Secondo i dati forniti dalla città di Copenaghen ogni anno nella sola Pusher street di Christiania viene venduta cannabis per circa un miliardo di corone danesi (oltre 130milioni di euro), denaro che i sostenitori della legalizzazione sostengono dovrebbe andare nelle casse dello Stato e servire per finanziare programmi sociali e di prevenzione.

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