Green Lab Italia è composta da due soci, Heros e Giuseppe. Due persone totalmente differenti che a un certo punto della loro vita hanno deciso di unire esperienze e diversità per creare un qualcosa di speciale e unico.

DOVE VOLETE ARRIVARE? QUAL E’ IL VOSTRO OBIETTIVO FINALE?
L’obiettivo di Green Lab è creare le basi per un cambiamento. Sappiamo che per molte persone la canapa industriale è un qualcosa di poco serio e non degno di tale considerazione, noi abbiamo invece la convinzione che grazie alla canapa light si riuscirà a fare breccia nelle persone aprire le coscienze e abituare la comunità ad accettare questo tipo di prodotto.
Il vero cambiamento passa dalle aziende prima ancora che dalla politica, dalla scuola o dalle istituzioni; l’azienda deve essere il veicolo di questa rivoluzione e, attraverso essa, le persone trasmetteranno le “buone prassi” alla società a cui appartengono. Bisogna far riscoprire alle organizzazioni del settore cannabico il valore della qualità. Per promuovere il cambiamento imprenditori, produttori e commercianti devono lanciare messaggi di sicurezza e fornire le condizioni per godere a pieno dei risultati che etica, morale e professionalità possono portare non solo nel business ma anche nella società. Noi di Green Lab cerchiamo l’eccellenza in ogni fase della coltivazione e della lavorazione della canapa nonché nella formulazione di packaging all’avanguardia per questo settore.

QUANDO E COME NASCE GREEN LAB?
Il progetto nasce nel 2016, dopo anni di esperienze all’estero in vari rami del settore, quando decidiamo di intraprendere un progetto molto audace soprattutto per la completezza dello stesso. Fondere tutte le nostre conoscenze e le nostre doti è stato da una parte difficile ma anche una maniera efficace di conoscere più a fondo noi stessi e il settore in cui stiamo operando. L’esperienza accumulata all’estero ci ha reso in grado di vedere ciò che molti non riescono e questo ci permette di operare nel settore con idee innovative che per molti sono ancora troppo difficili da comprendere. Mai limitarsi è uno dei motti che noi di Green Lab Italia adottiamo, cerchiamo sempre di osare nelle scelte e cerchiamo di non limitarci nel seguire le nostre idee come quando abbiamo ideato la nostra linea di packaging. L’innovazione dal basso, intendo quella fatta chiedendosi “cosa vuole il mercato?” è a nostro avviso una delle strade ma non l’unica, altrimenti non si spiegherebbe il successo di alcuni prodotti che nessuno si aspettava e che invece di rispondere ad un bisogno lo hanno letteralmente generato. Stiamo dicendo, in pratica, che hanno ragione alcuni imprenditori che si ostinano a creare prodotti che non nascono da una ricerca di mercato, ma sono invece frutto della loro personalissima – e a volte anche utopica – visione della realtà. La nostra “onda creativa” quindi, la nostra visione, per essere vincente e in armonia con il mercato, dovrà essere rivolta in avanti, verso gli altri e non solo verso noi stessi e la nostra azienda.

COME E’ COMPOSTO IL VOSTRO LABORATORIO?
Il Laboratorio di Green Lab Italia è composto da 4 celle coibentate a pressione, sterili e asettiche.
Due stanze sono state dedicate alla fioritura, una alla clonazione e stadio di crescita delle piante madri e una stanza per la fase di essiccazione delle infiorescenze.
Le stanze di fioritura sono di 500 metri quadrati ciascuna e composte da:
• 2 estrattori d’aria,
• 100 lampade,
• 2 split condizionatori
• 1000 piante,
• Ventilatori,
• Centraline per il clima,
• Umidificatori,
• Bancali da vivaio,
• Impianto d’irrigazione,
• Fertilizzanti

UN INVESTIMENTO NOTEVOLE: E’ POSSIBILE QUANTIFICARLO?
L’investimento è stato molto oneroso sia in termini economici che affettivi dato che sia io che il mio socio abbiamo dovuto stare lontani dalle nostre famiglie per due anni. E’ dura pensare che hai trascurato la vita dei tuoi cari per un progetto ma ancora più dura sarebbe stato se tutto questo dispendio di energie non avesse portato i risultati sperati. La realizzazione dell’impianto che abbiamo allestito non è così easy come molti possono pensare, anzi, abbiamo dovuto mettere in campo un ingegnere ed un geometra che hanno sviluppato un progetto unico e all’avanguardia completamente a norma. L’impianto elettrico è a norma e le celle che abbiamo costruito hanno la certificazione fitosanitaria e ci permetteranno un domani di poter produrre e rivendere fiori destinati al settore alimentare.
C’è voluto quasi un milione di euro per poter far fronte a questo progetto: l’obiettivo era proprio quello di non dar adito a nessuno di poter giudicare il nostro lavoro come frivolo o migliorabile.

AVRESTE POTUTO INVESTIRE ALL’ESTERO, CON UNA SITUAZIONE POLITICA PIU’ STABILE, E INVECE SIETE TORNATI IN ITALIA…
Abbiamo voluto investire nel nostro paese perché siamo certi delle potenzialità di questo prodotto nel mercato italiano e perché crediamo nell’eccellenza italiana e ne vogliamo fare parte dando una dimostrazione tangibile di quanto appreso negli USA ma lo vogliamo fare a modo nostro con uno stile ben riconoscibile in quanto unici nel mercato ad aver investito per innovare il settore della coltivazione indoor. Investire non è solo una questione economica, molti pensano che questo lavoro sia facile ed accessibile a tutti e non è così: si lavora la media di 16 ore al giorno e non esistono festività e fine settimana. E’ facile per chi osserva fare delle congetture errate, solamente chi lavora in settori simili al nostro può capire lo sforzo immane di un progetto così: prendiamo ad esempio gli allevatori di bestiame che devono ogni giorno occuparsi dei propri animali questo è molto simile a ciò che facciamo noi tutti i giorni. Chiaramente c’è un ritorno economico che aiuta ad alleviare queste criticità ma ciò non toglie che le ore accumulate tra la coltivazione e la parte amministrativa sono un impegno immane. Dietro ogni prodotto ed a ogni packaging ci sono settimane di lavoro di decisioni e di cambi direzione: il settore c’è ma manca molto per arrivare ai livelli a qui noi aspiriamo ma certamente lavorando con costanza e tenendo gli occhi puntati verso gli USA potremo portare nel mercato europeo moltissime novità e aggiungere anche qualche perla che al momento teniamo per noi.

NON TEMETE CHE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO POSSANO BLOCCARE TUTTO CON UNA LEGGE PROIBIZIONISTA E RESTRITTIVA?
Noi di Green Lab non ci poniamo questo problema dato che siamo in grado di gestire ogni parametro dei livelli di questa pianta: se un domani i valori di THC per quanto riguarda la produzione dovessero essere abbassati allo 0,2% saremmo in grado ugualmente di fornire un prodotto all’altezza dello standard come stiamo facendo oggi con infiorescenze da 0,6%. Ciò che ci spaventa è la maniera con cui le aziende rivali operano nel settore: come detto nel nostro video di presentazione non stiamo vendendo patatine e noccioline, servono dei protocolli e sopratutto coscienza di ciò che si sta facendo per non mettere in difficoltà i negozianti ed il cliente finale. Spesso mi sento dire dai negozianti che le analisi non vengono fornite o se lo fanno su carta intestata con valori di THC e CBD non sempre veritieri, ciò è molto grave e può ledere il settore perché in questa fase che chiamiamo “sperimentale” se le aziende mostreranno serietà e disciplina sarà più facile fare breccia nelle menti e nelle coscienze di chi un domani dovrà decidere se questo settore merita un proseguo o se al contrario per colpa di pochi maldestri dovrà cessare così come è nato. La serietà e la comunicazione tra l’azienda, i commercianti ed i clienti è fondamentale: bisogna che ci si impegni nel fornire tutti gli strumenti e le nozioni base per non incappare in situazioni poco piacevoli. Il buco legislativo ci permette di produrre e rivendere i fiori di canapa certificata ma bisogna che la gente sappia che pur essendo questo un prodotto legale non è consentito il suo utilizzo per scopo ludico e medico ed è proprio il negoziante che deve prendersi l’impegno di divulgare le giuste nozioni a chi acquista questo prodotto dato che noi per primi ci impegniamo a farlo prima di ogni vendita.

QUAL E’ STATA LA DIFFICOLTÀ PIU’ GRANDE CHE AVETE DOVUTO AFFRONTARE PER APRIRE LA VOSTRA ATTIVITA’ E PORTARLA A QUESTO LIVELLO?
Le difficoltà sono innumerevoli: dall’allestimento delle celle fino alla burocrazia che ci obbliga a fare innumerevoli consulenze con avvocati per poter capire come muoversi senza rischi o per lo meno per capire quali sono i parametri che la legge impone per la coltivazione e commercializzazione di tali prodotti. Sono state spese molte migliaia di euro in consulenze che non hanno portato da nessuna parte e niente è più sconfortante che vedere come gli stessi professionisti che dovrebbero saperti consigliare (in questo caso avvocati) non riescano a dare risposte certe alle tue domande e garanzie che il tuo progetto non possa incorrere in rischi proprio per un buco legislativo. Le avvertenze e la modalità di vendita del prodotto sono uso tecnico e collezionistico e sono l’unico appiglio per chi commercializza questo prodotto: è impensabile che si possa andare avanti in questa maniera e saremmo molto più felici e rilassati se si potesse intervenire e legiferare con normative chiare volte a regolamentare il settore anche inserendo dei paletti; per quanto ci riguarda saremmo ben lieti di rispettare qualsiasi protocollo pur che sia legiferato ed approvato dal governo.

QUAL E’ IL VOSTRO BACKGROUND IN QUESTO SETTORE?
Ci siamo conosciuti in Olanda e abbiamo lavorato per uno dei migliori Coffeshop di Amsterdam (Voyager) dove molti dei proprietari e dipendenti dei più rinomati coffeshop venivano ad acquistare i nostri prodotti. Le genetiche che lavoravamo erano Kosher Kush, Rollex OG, Strawberry Diesel, Tangerine Haze e Sour Tanje. Lì abbiamo affinato le nostre tecniche di coltivazione per poi passare ad un livello superiore, quindi siamo partiti per gli USA dove abbiamo lavorato per alcuni dei migliori dispensari in Colorado affinando ulteriormente e apprendendo molto altro a livello di marketing e di management. Siamo visionari e perfezionisti ed è per questo che oggi siamo qui a parlare di noi e della nostra azienda e a vivere il nostro sogno. Dietro noi c’è un team che lavora e genera innovazione: lo si può vedere da come abbiamo creato il sito e-commerce che è il nostro primario mezzo di comunicazione con il pubblico ed i rivenditori.

IN MOLTI CREDONO CHE CHI LAVORA IN QUESTO SETTORE FACCIA LA BELLA VITA, MAGARI IN QUALCHE SPIAGGIA CARAIBICA A GESTIRE IL BUSINESS CON LO SMARTPHONE. E’ COSI’ ANCHE PER VOI? RACCONTATECI UNA GIORNATA TIPO ALLA GREEN LAB ITALIA.
Ogni giorno ci svegliamo alle 4:30 del mattino per l’accensione giornaliera delle stanze, impostiamo gli Split e le ventole in grado di favorire la temperatura ideale durante la fase diurna, controlliamo le temperature delle celle e l’umidità. Allo stato attuale del raccolto ci accertiamo che tutti i pre fiori abbiano iniziato il grado di maturazione.
Verso le 7:00 del mattino si iniziano a pulire le stanze perché l’ambiente in cui coltiviamo deve essere il più sterile possibile ed in questo siamo davvero maniaci… Fatte le pulizie giornaliere si torna alla coltivazione quindi effettuiamo una tecnica che negli USA chiamano “Schwazzing” molto utilizzata nelle coltivazioni del Colorado e consiste nel ripulire attentamente la parte inferiore della pianta eliminando tutte le foglie prendisole in eccesso. Come risultato la pianta produrrà gemme più grandi e più grasse, questa tecnica si effettua dalla prima alla terza settimana di fioritura.
Ore 8:30 arrivano le nostre dipendenti e cominciamo ad impostare il lavoro diurno che si divide tra pesa e pulizia delle Infiorescenze. Ogni fiore viene trimmato a mano e selezionato in base alla dimensione e alla consistenza: cerchiamo di inserire nelle confezioni solo i migliori buds dato che con lo scarto faremo una nuova linea di prodotti non è di nostro gradimento inserire piccole pepite nei pack. Inizia il duro lavoro in ufficio dove con la massima professionalità che ci contraddistingue curiamo i rapporti con rivenditori e privati gestendo le comunicazioni e gli ordini giornalieri in uscita.
Dopo pranzo prepariamo l’acqua delle cisterne inserendo tutta la linea di prodotti e regolando con attenzione PH ed EC e aspettiamo che la temperatura dell’acqua raggiunga i 20° e azioniamo l’impianto di irrigazione che, pur essendo automatizzato, necessita sempre di controlli continui giornalieri.
Durante il pomeriggio ci occupiamo del piano superiore dove abbiamo una stanza di clonazione e ci dedichiamo alle madri ed effettuiamo un centinaio di cloni giornalieri che verranno poi trasferiti al piano inferiore pronti per la fase di fioritura.
Un’ora prima dello spegnimento delle stanze controlliamo che le temperature siano ideali e spegniamo l’impianto.
Settiamo le temperature notturne e il sistema di aspirazione dell’aria e controlliamo attentamente che temperature ed umidità raggiungano i parametri richiesti.
Alle 18:00 le nostre dipendenti tornano a casa dopo una intensa giornata di trim con un profumo che le contraddistingue…
La nostra giornata però non finisce perché tra ufficio e spedizioni del mattino c’è ancora molto lavoro da effettuare e questo ci occupa fino alla mezzanotte anche grazie ai nostri amati clienti privati e rivenditori che ci contattano ad orari impensabili e questo ci costringe a fare le ore piccole.
Terminiamo la giornata organizzando le ultime spedizioni del mattino e finalmente possiamo aprire le brande perché è in ditta che noi viviamo e ogni giorno è lunedì, non c’è fine settimana con amici e parenti e mangiate in compagnia.
Ci piace pensare come Franco Loja che ogni giorno si svegliava con il sorriso sapendo che quello che stava facendo avrebbe potuto portare beneficio a tantissima gente e che ogni singolo grammo da noi prodotto finirà in mano a migliaia di persone ognuno con la sua storia.

PARLIAMO DEI VOSTRI STRAIN: CE LI PRESENTATE BREVEMENTE?
I nostri strain al momento sono 5: O’Green, Toro Scatenato, Primo Brown N°1, 21 Tyson e Yoshi.
•O’Green
Un fenotipo profumato che emana un forte sentore di agrumi ereditato dalla pianta madre, mentre un accentuato aroma di terra e funghi dalla pianta padre.
Sentire il profumo che sprigiona la O’Green è certamente facile e piacevole, ma ben più difficile è codificarne le caratteristiche organolettiche più fini.
La sua fragranza è sottile e terrosa con dolci toni tipici delle varietà Haze. La O’green è una varietà Sativa che cresce alta e robusta, produce gemme compatte e resinose, periodo di fioritura di 9 settimane.
• Toro Scatenato
Toro Scatenato è un’altra fantastica varietà offerta da Green Lab Italia. Un connubio perfetto dopo una lunga giornata di lotta contro il lato oscuro.
Quando si sprigiona la sua intensa fragranza di agrumi tutto torna alla normalità.
Durante la selezione dei diversi fenotipi sono emerse due caratteristiche olfattive specifiche, la prima richiama molto il sentore di agrumi e frutti tipici delle coste mediterranee, mentre la seconda presenta una velata nota di luppolo.
Questo strain guadagnerà presto la popolarità che merita perché racchiude in sé tutte le caratteristiche più nobili e ricercate dagli amanti di questa pianta.
•Primo Brown N°1
In questo favoloso strain troviamo un aroma dolce e terroso e al contempo un pungente retrogusto di limone e di bacche.
Il fiore di questa pianta è come una buona bottiglia di Cognac invecchiato, dai suoi fiori si sprigionano note uniche complesse e raffinate.
Un matrimonio di fragranze che rende questo strain la punta di diamante tra le nostre varietà, non solo grazie alle note profumate ricche di sfumature ma anche per merito della compattezza nei suoi fiori.
I suoi germogli presentano calici verdi tendenti al color porpora e pistilli arancio ardenti.
• 21 Tyson
21 Tyson è una varietà che sviluppa delle infiorescenze dall’aspetto sativo, dai pistilli conici e con una proporzione maggiore di fiori rispetto alle foglie.
Abbiamo lavorato utilizzando sofisticate tecniche di coltivazione, su una linea d’élite di varietà certificate.
Il primo processo di selezione è stato realizzato con una base iniziale di 5mila semi di canapa, tra i quali è stato selezionato un gruppo ridotto, composto dalle due migliori femmine.
La selezione è stata fatta in base a criteri quali il vigore, la morfologia e la produzione. Nella fase finale di fioritura, abbassando la temperatura delle Grow Room, le foglie possono tingersi di color porpora rendendo questi fiori di una bellezza straordinaria.
Il profumo che emana questo strain è molto piacevole ricorda i frutti esotici come il lime e la papaya, racchiude in se tutte le caratteristiche per diventare un altro fenotipo selezionato da Green Lab Italia.
• Yoshi
Yoshi è un’altra varietà selezionata da Green Lab Italia, conosciuta per il suo aroma pungente: sfoggia profumi speziati, talvolta fruttati, mischiati con sottili note terrose quasi dolci.
L’incredibile fragranza di profumi che sprigiona questo strain richiama le tipiche tonalità di limone e scorza di arancia. Questo fenotipo selezionato dai coltivatori di Green Lab Italia è stato scelto dal famoso artista Rap “Tormento” il quale apprezza molto le varietà Haze.
Le infiorescenze Yoshi sono avvolte da un’intenso strato di resina, un’elevata produzione di dolci cristalli rivestono i fiori di questa pianta.

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CI RACCONTATE IL LAVORO DI SELEZIONE E BREEDING CHE AVETE DOVUTO FARE PER OTTENERLI?
Purtroppo la legge italiana non ci permette di effettuare alcun lavoro di breeding ma possiamo selezionare una vasta quantità di esemplari per conservare quelle che poi diventeranno le nostre piante madri. Noi di Green Lab Italia abbiamo dovuto selezionare migliaia di esemplari per ognuno dei nostri strain. All’inizio di quest’attività ci siamo subito resi conto che queste piante non erano come la comune cannabis e solo selezionando innumerevoli fenotipi siamo riusciti a trovare quelle che secondo noi sono le note più apprezzate dai consumatori.
Il processo di selezione avviene in diversi step, in primo luogo si selezionano solo le piante dal sesso femminile visto che queste genetiche di canapa provengono da sementi regolari (maschi e femmine ). Per portarvi un esempio nella varietà 21 Tyson (Kompolti), selezionando un numero di 5mila esemplari siamo andati alla ricerca del miglior fenotipo, che può distinguersi dagli altri a seconda della morfologia, profilo dei terpeni, fragranze e produzione del raccolto. Un passo molto importante avviene quando dalla pianta selezionata vengono effettuate le analisi di laboratorio perché non tutte le piante hanno un valore di Cbd stabile e molto elevato. Una volta ricevute le analisi e siamo sicuri del risultato che questo fenotipo è in grado di offrici lo faremo diventare una pianta madre che resterà in fase di vegetativa e potrà fornirci dei cloni che saranno l’esatta fotocopia della pianta originale.

COSA RISPONDETE A CHI SI LAMENTA DEL PREZZO DI UN GRAMMO DELLA VOSTRA CANAPA DI QUALITA’? QUANTO LAVORO C’E’ DIETRO? PROVATE A SPIEGARCELO BENE…
Il prezzo è chiaramente studiato per rientrare dei costi di produzione, manodopera, utenze elettriche tempi di ricerca, analisi, packaging, tasse e personale. Spesso la gente paragona questo prodotto ad uno comprato al mercato nero e sbagliano. Oggi in Olanda e Spagna troviamo gli stessi prezzi di vendita e negli USA uguale, il fatto che questo prodotto non contenga il principio attivo THC non significa che i costi di produzione siano diversi. Produrre un’erba di qualità indoor ha sicuramente un prezzo quadruplicato rispetto ad una produzione outdoor ed avere un mercato legale significa anche sostenere dei prezzi alti rispetto a quelli del mercato nero. Ogni giorno ci svegliamo alle 4:30 del mattino e andiamo a dormire a mezzanotte…

AVETE INIZIATO DELLE COLLABORAZIONI CON RAPPER ITALIANI COME IL DANNO (COLLE DER FOMENTO) E TORMENTO. RACCONTATECI QUALCOSA A RIGUARDO…
Fin dal principio sapevamo bene dove avremmo indirizzato i nostri prodotti e abbiamo appunto dato i nomi di alcuni rapper alle nostre varietà.
La Primo Brown è dedicata a Primo dei Cor Veleno e quella che oggi è chiamata Toro Scatenato in principio si doveva chiamare Jedi Master in onore di Danno dei Colle der Fomento. Un giorno riceviamo una chiamata ed era Danno che dopo molti complimenti per il nostro progetto e per come stavamo sviluppando la cosa ci consiglia di non utilizzare la parola Jedi in quanto tutti i diritti su quella parola li ha George Lucas che non permette a nessuno l’utilizzo della stessa. A quel punto abbiamo deciso insieme di chiamarla Toro Scatenato che è il nome che lui utilizza spesso nei suoi pezzi. Nasce così la Toro Scatenato ed a oggi si rivela una mossa vincente dato che è al momento è la più apprezzata fra le varietà che stiamo commercializzando. Ora sta uscendo la Yoshi, varietà dedicata a Tormento dei Sottotono: uno dei migliori Strain prodotti da Green Lab Italia.

GIRA VOCE CHE A BREVE INIZIERETE UNA SERIE DI VIDEO TUTORIAL SUL CANALE YOUTUBE UFFICIALE DI DOLCE VITA. E’ VERO? DI COSA PARLERETE?
A breve inizieremo delle TV session settimanali improntate alla coltivazione e daremo molte informazioni sulla nostra azienda e su tutte le novità in arrivo a catalogo. L’obiettivo è quello di creare interesse da parte di chi osserva e daremo consigli sia per chi è del settore e vuole affinare le sue tecniche di coltivazione sia a chi non conosce per niente il settore cannabico e vuole apprendere quelle che sono le basi della coltivazione della canapa.
Seguiremo l’andamento delle nostre piante e daremo molti consigli utili: spiegheremo nel dettaglio tutti i processi di crescita dal clone al raccolto e approfondiremo alcune delle più importanti tematiche come la fertilizzazione e forniremo dati tecnici a chi ne necessita e vuole iniziare la sua attività nel settore.
Abbiamo scelto di dare i nostri video in anteprima a voi di Dolce Vita, in modo che abbiate l’esclusiva per poter divulgare a tutti gli utenti l’operato di Green Lab Italia.

QUESTA INTERVISTA SARA’ LETTA DA MIGLIAIA DI PERSONE, SOPRATTUTTO GIOVANI CHE SOGNANO DI LAVORARE COME VOI NEL SETTORE DELLA CANNABIS… QUAL E’ IL MESSAGGIO CHE VOLETE DARE?
Il consigli che ci sentiamo di dare a chiunque sia interessato a lavorare nel settore sono: siate pronti a sacrificare molto perché questo settore richiede una dedizione immane e spesso i risultati arrivano solo dopo aver toccato più volte il fondo.
Cercate di calcolare bene ogni mossa commerciale e affidatevi a professionisti del settore perché non è un mestiere che si può improvvisare da un giorno all’altro ma richiede studio e competenza senza dimenticarsi che serve una conoscenza di marketing e management per poter muovere il prodotto nelle giuste direzioni nel rispetto della legge.

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