il prosciugamento senza fine del Lago d’Aral, tra Kazakistan e Uzbekistan

L’esplosione demografica delle megalopoli cinesi e africane, la cementificazione selvaggia sulle coste di Usa, Arabia Saudita e del Kuwait, l’incredibile e quasi totale prosciugamento del Lago d’Aral, sfruttato a fini agricoli, fino alle immagini forse più emblematiche di tutte, quelle che mostrano le rapide e apparentemente inarrestabile riduzioni dei ghiacciai dell’Alaska e dell’Antartide.

Il tutto semplicemente attraverso il servizio timelapse messo a disposizione da Hearth Engine, il programma satellitare del gigante informatico Google. Un programma che ha il pregio di mettere l’utente di fronte all’evidenza delle immagini in pochi secondi, in modo brutale quanto inappellabile.

Dal sito internet, è possibile vedere come ogni area del mondo, vista dal satellite, sia cambiata tra il 1984 (anno delle prime immagini) e i giorni nostri. Andando a vedere anche come sia cambiata la vista delle città italiane, comprese le più piccole, con un dettaglio non perfetto ma comunque sufficiente per intenderne appieno la portata.

In questo breve video che segue, pubblicato dalla Bbc, si può vedere una sintesi dei cambiamenti verificatesi nei luoghi più significativi del mondo.

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