Dall’inizio della pandemia sono ormai diverse le ricerche che hanno reso evidente come le potenzialità antinfiammatorie della cannabis e dei suoi componenti possano essere utilizzate per combattere i sintomi del Covid-19 come la tempesta di citochine che causa l’infiammazione e la Sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS).

Le tempeste di citochine sono uno dei sintomi di Covid-19 che causa infiammazione, gonfiore, dolore, perdita di funzionalità degli organi, e possono causare la morte delle cellule del corpo da parte del sistema immunitario. Se da una parte le citochine sono normalmente parte di una risposta immunitaria sana, dall’altra, se l’infezione è abbastanza grave, il nostro corpo può rilasciare troppe citochine e quindi creare un livello pericoloso di infiammazione al quale può fare seguito l’ARDS.

Ma se le precedenti ricerche si erano concentrate sulle potenzialità del CBD e dei terpeni, un nuovo studio, effettuato su topi da laboratorio, ha invece analizzato i potenziali effetti benefici del THC, il Δ9-Tetraidrocannabinolo, per capire se potrebbe essere in grado di prevenire la morte a causa del Coronavirus.

“Il Δ9-Tetraidrocannabinolo previene la mortalità da sindrome da distress respiratorio acuto attraverso l’induzione dell’apoptosi nelle cellule immunitarie, portando alla soppressione della tempesta di citochine”: è il titolo di una ricerca pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences che è stata effettuata dai ricercatori dell’Università del Sud Carolina in Columbia e da quelli del Baylor College of Medicine di Huston.

Per capire i meccanismi di azione del THC i ricercatori hanno quindi indotto l’ARDS in un gruppo di topi sani tramite l’enterotossina B dello stafilococco (SEB), che innesca una mortalità del 100%, per poi trattarli con il THC.

E così i ricercatori hanno scoperto che: «Il trattamento dei topi affetti da ARDS mediato dal SEB con THC ha portato a una sopravvivenza del 100%, a una diminuzione dell’infiammazione polmonare e alla soppressione della tempesta di citochine».

Per questi motivi, dopo aver sottolineato che ora bisognerà passare alla ricerca clinica, concludono scrivendo che: «Questo studio suggerisce che l’attivazione dei recettori dei cannabinoidi può servire come modalità terapeutica per trattare l’ARDS associato a COVID-19».

Fonte: cannabisterapeutica.info





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.