CannabisHigh times

Il sindaco di Palermo scrive al governo: legalizzate la cannabis per liberarci dalla criminalità organizzata

Leoluca Orlando«Occorre al più presto avviare l’iter per il passaggio da un impianto normativo proibizionista ad un impianto che punti alla legalizzazione della produzione e distribuzione delle droghe definite comunemente leggere», questo il contenuto di una lettera inviata dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ai presidenti di Camera e Senato per Laura Boldrini e Pietro Grasso.

La lettera di Orlando cerca così di rilanciare il dibattito sulla proposta di legge per la legalizzazione della cannabis, appoggiata da oltre 200 parlamentari, ma giunta apparentemente ad un binario morto, e non più calendarizzata dalle commissioni della Camera dopo la caduta del governo Renzi.

Leoluca Orlando ha dato così seguito al voto del consiglio comunale del capoluogo siciliano che, nell’ottobre scorso, approvò una mozione che chiedeva al governo la legalizzazione della cannabis per «sconfiggere la criminalità» e «liberare dal carcere le persone finite dentro per il possesso di pochi grammi di cannabis». Una mozione approvata con 24 voti favorevoli, 3 astenuti, e nessun contrario.

«È mio dovere – ha affermato il sindaco – rappresentare questa presa di posizione politica del Consiglio, ottenuta senza alcun voto contrario e con un consenso trasversale, in quanto testimonia come la nostra città abbia a cuore ogni azione che contrasti gli interessi della criminalità organizzata, in sintonia con le dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia e la condizione drammatica delle nostre carceri, oggi affollate di tossicodipendenti e giovani, rei solamente di aver posseduto una pianta di cannabis o qualche dose di erba».

La città di Palermo non è la prima ad approvare a votare in questo senso. Mozioni per la legalizzazione della cannabis sono state approvate anche a Torino, Genova e Reggio Emilia.

Si tratta di mozioni che non hanno alcuna conseguenza immediata e che il governo Gentiloni può anche non tenere in alcuna considerazione, come probabilmente avverrà. Tuttavia rappresenta un nuovo segno positivo che simboleggia come l’opinione stia cambiando anche nelle istituzioni, solo pochi anni fa prese di posizione simili da parte dei sindaci sarebbero state impensabili.



grafica pubblicitaria sponsor canapashop

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.
grafica pubblicitaria sponsor plagron

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio