Qual è  la droga più preoccupante di tutte? “L’hashish. È quindici volte più potente e crea seri disturbi psichiatrici, violenza, tensione, problematiche che non rientrano. Hashish e alcol la fanno da padrone, poi ci sono il crack e l’eroina”. Parole che sembrano uscite dai filmati di propaganda degli anni ’30 ma che sono state invece pronunciate ai giorni nostri, addirittura dal direttore di un Ser.T, che per professione dovrebbe conoscere a fondo le sostanze e i rischi correlati.

A parlare dell’hashish come di una sostanza più pericolosa del crack e dell’eroina è stato infatti Giorgio Schiappacasse, direttore del Ser.T (Servizio per le tossicodipendenze) della Asl 3 di Genova in una intervista rilasciata ad un giornale locale di nome Primo Canale.

Ma, almeno secondo quanto riportato dalla redazione del media locale, lo “specialista” di dipendenze si sarebbe anche lanciato in una affermazione ancora più assurda: «Il problema dell’hashish è chiaramente l’overdose. Ti addormenti e smetti di respirare». Una frase allucinante alla quale il “giornalista” che lo ha intervistato non ha posto nessuna ulteriore domanda.

Il consumo di cannabis e di derivati della pianta come la resina (ovvero l’hashish) non ha alcuna possibilità di portare all’overdose. Diverse ricerche scientifiche si sono occupate di stabilire quale fosse il quantitativo di principio attivo THC che potrebbe portare un individuo all’overdose, stabilendo che è assolutamente impossibile raggiungerlo.

La cosa incredibile è che, ancora nel 2018, ci siano presunti esperti che affermino pubblicamente bufale di tale entità e giornalisti che non sapendo nulla del tema continuino a prestargli credito.

 





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.