Un libro interessante questo di Cosimo Accoto, edito da Egea: con uno sguardo filosofico ci porta ad affrontare e analizzare in profondità le dimensioni dell’automazione, delle nuove tecnologie. Dalle industrie al marketing, dalla finanza alla medicina, sempre più il tempo di lavoro delle macchine andrà a superare quello dell’uomo. Usando sensori, dati e algoritmi, le macchine – grazie alle informazioni che saranno in grado di intercettare – potranno predire ciò che accadrà anticipando bisogni e volontà. Non agiranno solo in tempo reale ma in tempo anticipato.

Secondo l’autore, solo l’automazione può salvare il nostro mondo dalla distruzione. I benefici dell’AI, se ben orientati, sostiene, possono essere superiori ai rischi. A tal proposito Accoto dice: «Un ruolo importante che riguarda l’etica va addebitata agli umani che costruiscono e addestrano gli automi. In questo senso, vorrei sollecitare un codice deontologico per programmatori e sviluppatori (come accade per altre professioni: medici, avvocati, giornalisti) oltre che a una maggiore etica delle organizzazioni, etica che spesso latita a prescindere da algoritmi e macchine in vista del solo profitto economico». Insomma una filosofia dell’automazione attenta ai valori umani.





Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.