Per ridurre la produzione dei rifiuti, una soluzione potrebbe essere quella di investire in sostanze che si autoriparano quando si rompono, così da evitare la discarica.

Molti ricercatori sono attualmente impegnati in questa ricerca e un recente articolo pubblicato su Scientific Reports mostra come un team texano osservando il funzionamento delle reti microvascolari della pelle umana abbia creato una resina liquida che polimerizza (si indurisce) quando esposta alla luce ultravioletta.

Gli scienziati della Lamar University sono stati in grado di creare semplici oggetti dotati di una serie di microspici serbatoi contenenti questa resina che in caso di frattura si polimerizza, sigillando la fessura.

L’obiettivo dei ricercatori è ora quello di ridurre la quantità di energia luminosa necessaria per la polimerizzazione. Alla fine, vorrebbero vedere il materiale autoripararsi senza alcun intervento umano, utilizzando fonti UV ambientali come la luce solare.

Alla fine questo materiale potrebbe essere utilizzato per oggetti comuni come montature per gli occhiali o  suole delle scarpe.





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