humboldt-seed-organization-logo-gSotto una fitta coltre di nebbia, nella punta settentrionale della California, giace una piccola regione nascosta nel mistero da molti decenni. Un paesaggio infinito di fitte foreste verde smeraldo s’interrompe bruscamente contro una costa ripida e frastagliata. La potente e gelida corrente dell’Alaska colpisce le coste rocciose con forti piogge e potenti onde spinte da un freddo vento del nord. L’aria calda proveniente dalle valli dell’entroterra californiano si scontra con i fronti settentrionali costieri, generando così una fitta coltre di nebbia che aleggia per la maggior parte dell’anno. Qui è tutto così grezzo e selvaggio; assordante silenzio di bellezza incontaminata. Lussuriose e abbondanti felci foderano il suolo della foresta colmando gli spazi vuoti rimasti tra le enormi sequoie costiere, autentici fossili viventi, che svettano sopra tranquilli e sonnolenti villaggi sparsi tra colline ondulate, verdi pascoli e terreni agricoli. Lagune costiere d’acqua dolce alimentate da ruscelli danno luogo ai diversi microclimi della regione. Le terre dei nativi americani rimangono intatte come negli ultimi 10mila anni. Innumerevoli specie viventi permangono indisturbate sopra milioni di ettari di terra protetta. Spettatori da tutto il mondo giungono per osservare le varietà più rare di uccelli migratori, quando questi si fermano nelle brevi ma intense estati. La costa del Pacifico Nord riflette uno stile di vita per molti ormai dimenticato, dove la natura regna sovrana. Proprio qui una comunità unica ha imparato a coesistere all’interno di questo meraviglioso ecosistema. La Contea di Humboldt è diventata un caposaldo nella pratica dell’agricoltura organica e vi si sono gettate le basi per la produzione di una delle migliori cannabis del pianeta.

UN PO’ DI STORIA. Dopo che il devastante terremoto di San Francisco distrusse nel 1906 gran parte della città, fu necessario ricorrere ad un nuovo modello di edilizia, in grado di sostituire mattoni e malta. Il legno sembrava l’approccio più logico, ma il clima era molto umido e la maggior parte delle varietà di legno presenti si ammuffiva in breve tempo, ad eccezione della Sequoia. Resistente alla muffa, grande e abbondante, la Sequoia fu l’obiettivo di gran parte di coloro che si spostarono a nord per conquistare questo territorio vergine. Dopo il 1930, con l’inizio della grande depressione, l’industria del legname ricadde e la regione divenne nota come Lost Coast, dato che molti la abbandonarono per tornare in città. Ma a partire dall’“Estate dell’Amore” del ‘67, molti di questi spiriti liberi migrarono da San Francisco verso il nord, per giungere a queste terre ancora una volta incontaminate. Ciò ha creato il terreno fertile per un nuovo stile di vita al margine della società moderna. Privati dei diritti civili a causa della guerra in Vietnam e delle turbolenze sociali, molte persone da tutto il Paese furono attratte da questo stile di vita alternativo, lontano dai drammi del mondo. L’idea era di creare delle fattorie completamente sostenibili. Vivere a contatto con la natura, rinunciando a molti beni materiali, approfondendo la connessione con la Terra, così come tantissimi esseri umani avevano vissuto nel corso dei secoli. La distanza assoluta dal caos della società servì quindi ad aprire un ampio spazio dedicato all’esplorazione e all’introspezione personale. Ciò avrebbe portato alla radicale trasformazione dell’intera regione.

humboldt seed organization

Grazie a questo crescente comfort dato dall’allontanamento dal capitalismo, molti nuovi residenti cominciarono a esplorare a fondo l’arte di coltivare marijuana e nel corso degli anni ciò diede un forte impulso allo sviluppo della comunità di Humboldt. Molte genetiche cominciarono ad affluire da tutto il mondo, portate da questi viaggiatori che amavano sistemarsi dentro la folta coltre di sequoie. L’umido ambiente costiero risultò essere il miglior terreno di prova per portare a termine forti e resistenti selezioni genetiche. Le attività si svolsero quindi in segreto (causa illegalità della coltivazione di cannabis negli USA) e Humbodlt rimase di conseguenza un luogo quasi sconosciuto fino a 15-20 anni fa. È proprio in questo periodo che comincia il progetto di collaborazione tra un gruppo di breeders che si uniscono allo scopo di creare, migliorare e preservare genetiche. Humboldt Seed Organization riflette l’ideologia di breeders e coltivatori intenzionati a mantenere uno standard di qualità premium. Queste pratiche di ottimizzazione della qualità hanno guidato l’appassionato collettivo ad un’evoluzione più profonda perfino degli attuali standard di agricoltura biologica nel campo della cannabis medica.

L’utilizzo delle antiche tecniche agricole in combinazione con i progressi della scienza microbiologica ha catapultato Humboldt Seeds Organization in una nuova era di pratiche sostenibili nel variegato mondo della cannabis. Il collettivo HSO è costantemente impegnato nel conseguimento della sostenibilità totale, eliminando dalle proprie coltivazioni l’uso di fertilizzanti minerali e di pesticidi nocivi, sostituendoli con tecniche di prevenzione e di bio-risanamento. Salute e vitalità migliorano sensibilmente grazie a queste pratiche che risultano bene che allo stesso tempo per le piante, per gli esseri umani e per il Pianeta stesso. Inoltre, il clima della contea ha costituito l’ambiente ideale per la selezione di piante forti, resistenti, ad alto rendimento e dai sapori pieni. Certamente la presenza di circa 500 varietà di funghi patogeni rende più semplice osservarne la resistenza di ogni pianta. Le decisioni su ciò che si vuole selezionare ed impollinare viene presa soprattutto a partire da questo fattore. Si dice che se si può coltivare ad Humboldt, si può coltivare dappertutto! To be continued, with Love, from California!

Humboldt Seed Organization Team

Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy