Il Dr. Lester Grinspoon ci ha lasciato ieri 25 giugno, il giorno successivo al suo 92esimo compleanno che aveva festeggiato con la famiglia. Lester, famoso psichiatra statunitense, è stato per molto tempo professore emerito di Harvard nonché autore di numerosi libri – tra cui Marijuana Reconsiderd uno dei suoi testi più famosi, pubblicato nel 1971. Con questo libro ha aperto una discussione sui benefici della pianta, in un periodo in cui era proibita già da circa 34 anni.

La sua storia è particolare e unica perché, oltre ad essere il primo medico a prescrivere il carbonato di litio efficace per il disturbo bipolare, è uno dei pochi ricercatori che quando ha iniziato a studiare la cannabis la considerava una droga dannosa. Successivamente però grazie agli studi effettuati la sua opinione è cambiata ed è stato uno dei protagonisti della rivalutazione delle virtù terapeutiche della cannabis.

«Dopo tre anni di ricerche sulla cannabis, ho concluso che non solo era molto meno dannosa dell’alcool o del tabacco, ma anche che nessun danno che poteva causare era altrettanto grave quanto il danno attribuibile all’arresto annuale di 400.000 giovani», scrisse Grinspoon nell’introduzione della ristampa di Marijuana Reconsidered del 1994. «Credevo ingenuamente che una volta che la gente avesse capito che la marijuana era molto meno dannosa delle droghe già legali le leggi contro di essa sarebbero state abrogate».
Il noto medico pro-cannabis ha insistito molto sul fatto che le politiche sulla marijuana devono essere basate su una scienza legittima, e questo ha permesso di aprire un dibattito informato sulle politiche pubbliche che ha portato nel tempo alla crescente lista di stati che legalizzano l’uso della marijuana.

Il continuo attivismo in favore della marijuana del Dott. Grinspoon ha frenato la sua carriera ad Harvard, dove non è mai stato nominato professore ordinario nonostante i suoi successi. Credeva che «una corrente sotterranea di pregiudizi non scientifici contro la cannabis tra la facoltà di Harvard e i dirigenti scolastici aveva condannato le sue possibilità».

Nonostante tutto nel 1994 viene scelto per dirigere il Consiglio di amministrazione della NORML (Organizzazione nazionale senza scopo di lucro per la riforma delle leggi sulla marijuana). Il fondatore dell’organizzazione Keith Stroup ha recentemente scritto che Grinspoon era «il leader intellettuale del movimento di legalizzazione della marijuana e uno dei principali attori all’interno del NORML».

Esiste anche uno strain della seedbank olandese Barney’s Farm  chiamato proprio Dr. Grinspoon, un evidente omaggio a questo personaggio. È una sativa pura che si dice fornisca un «high duraturo, energico e cerebrale, per intenditori e intellettuali», proprio come il buon dottore.

Il suo straordinario impegno personale nel far progredire la politica sulla marijuana ha dimostrato, ancora una volta, che tutti noi abbiamo l’obbligo di combattere l’ingiustizia.





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