In gergo si chiamano Raee. Si tratta di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, dai telefonini ai computer, dai rasoi ai piccoli elettrodomestici casalinghi, che devono essere smaltiti in maniera specifica. Non solo per evitare danni ambientali, ma anche per recuperare i materiali con cui sono costruiti: tra questi c’è plastica, rame, ottone, bronzo, ferro e alluminio. Per farlo occorrono impianti dedicati e uno di questi è stato realizzato all’interno del carcere di Bollate.

Il trattamento dei rifiuti speciali da parte dei detenuti rientra nelle svariate attività lavorative organizzate all’interno della casa di detenzione. Attualmente sono 5 i detenuti al lavoro nel nuovo impianto ad alimentazione fotovoltaica che può trattare fino a 3000 tonnellate di rifiuti elettronici all’anno.

L’ultimo rapporto sulla situazione italiana in materia di RAEE dice che nel 2018 il quantitativo dei rifiuti trattati dai centri accreditati per il recupero e lo smaltimento ha superato le 420 mila tonnellate (+10% rispetto all’anno precedente). Nonostante questo non siamo ancora in linea con gli obiettivi di raccolta stabiliti dalla Direttiva Europea a salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell’ambiente e della salute umana e che per il 2019 sono ancora più ambiziosi.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.