Dal 2000 ad oggi la startup romana è diventata un vero e proprio punto di riferimento per i coltivatori di tutta Italia, offrendo strumenti sempre più innovativi e tecnologie avanzate.
Matteo Molli, uno dei due fondatori, ci racconta i primi vent’anni di Idroponica.it.

Idroponica nasce nel 2000, quasi 20 anni fa… Quali sono stati i vostri primi passi?
Quando abbiamo iniziato, come molte startup, eravamo praticamente dentro un garage di pochi metri quadri. Insieme ad un amico grafico abbiamo creato la prima versione del nostro sito, che all’epoca era totalmente in HTML. Abbiamo iniziato ad acquistare i primi prodotti dall’estero, come lampade e fertilizzanti, e ci siamo messi a costruire i primi sistemi idroponici utilizzando dei materiali reperiti da fornitori di materiale per irrigazione. Quando abbiamo cominciato avevamo probabilmente anche meno di 100 prodotti in catalogo, mentre oggi sul nostro database ne contiamo oltre 10mila.

Avete in programma dei festeggiamenti per il 2020?
Sì, vogliamo festeggiare con i nostri clienti affezionati, offrendo loro numerose iniziative promozionali e tanti vantaggi.

Nel tempo siete diventati leader nel mercato della coltivazione indoor e oggi siete il punto di riferimento dei grower…
Idroponica.it è diventato negli anni un vero e proprio ecosistema per i grower. Oltre a una quantità incredibile di risorse informative, come guide, manuali, utilità e notizie del blog, lavoriamo sempre per introdurre nuove tecnologie e strumenti innovativi. Ad esempio, siamo stati i primi a distribuire trimmer in linea, centraline per la gestione integrata delle growroom e molti altri prodotti che hanno cambiato il mondo della coltivazione indoor.

In merito al fenomeno della cannabis light come avete gestito e vissuto questo periodo di sequestri e confusione legislativa?
Il mercato di riferimento che – come sempre – bisogna guardare è quello nordamericano. Anche se a macchia di leopardo, gli americani stanno regolamentando il settore e – non a caso – sono partiti investimenti con cifre da capogiro. Come tutte le bolle, il mercato finanziario della cannabis ha subito una forte contrazione, ma non il mercato sottostante, che invece è molto florido e dinamico.

Come vedi il mercato della canapa tra 5 anni?
In Italia senza una regolamentazione organica rimarremo un mercato periferico. Ovviamente l’outlook politico non sembra favorevole, per cui la nostra impressione è che nei prossimi 5 anni non ci saranno grandi exploit. Sostanzialmente rimarrà un mercato senza grandi capitali da investire, lasciato in mano alle iniziative personali.

Perché scegliere Idroponica? 

Perché lavoriamo da 20 anni per offrire ai nostri clienti dei prodotti e dei servizi selezionati, sempre innovativi e con un elevato rapporto qualità/prezzo. Inoltre, grazie alla preparazione del nostro staff tecnico, siamo in grado di offrire supporto e consulenza di alta qualità a tutti i nostri clienti.

Lascia un messaggio ai lettori…
Vogliamo ringraziare tutti i lettori di Dolce Vita Magazine, in particolare quelli che ci seguono e ci sostengono assiduamente e attivamente da anni. Senza la loro presenza, il loro supporto e il loro contributo costante, Idroponica non sarebbe diventata la realtà che è oggi.

Per maggiori informazioni www.idroponica.it.





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